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Scritto Giovedì 14 giugno 2018 alle 12:39

Mandello: in 120 per la cena di 'gala' della cooperativa Incontro, da 30 anni al fianco dei disabili

Appuntamento ormai tradizionale quello della cooperativa sociale mandellese Incontro che ieri sera ha riunito amici e sostenitori nell’incantevole Villa Lario per l’annuale cena di gala per raccogliere fondi ma soprattutto per far conoscere la sua attività più che trentennale con e per i disabili. 120 invitati hanno potuto gustare i capolavori preparati per loro da Luca Mozzanica, chef di Villa Lario Resort, Giancarlo Morelli, chef de Il Pomiroeu, e Giovanni Cattaneo, chef di Nicolin, accompagnati da dieci dei ragazzi della cooperativa che hanno svolto una perfetta accoglienza. A volere fortemente la serata è stato Alberto Magatti, imprenditore mandellese e presidente della cooperativa dal 2016, il quale vede nei momenti di incontro e di conoscenza l’unico modo per “superare il muro che solo apparentemente divide i cosiddetti normodotati dai diversamente abili”.



E questo modo di lavorare dà i suoi frutti: la cooperativa, che si occupa di assemblaggi conto terzi, è nata 32 anni fa nel 1986 per ispirazione dell'allora associazione Amici degli handicappati divenuta oggi Abilmente e nello scorso anno ha occupato 25 persone: dodici soci lavoratori di cui dieci disabili, otto tirocinanti di adozione lavorativa, tre borse lavoro in convenzione con il Centro per l'Impiego Provinciale e due con la psichiatria dell'Ospedale di Lecco; con un fatturato di 193.000 euro incluse le donazioni, “il venti per cento in più dello scorso anno - spiega il direttore Fabrizio Alippi -. Negli ultimi anni si è assistito ad un cambiamento all'interno della realtà del territorio: da un lato si è ben strutturata la capacità di rispondere alle esigenze delle persone disabili con servizi sempre meglio diversificati, dall'altra sono mutati i bisogni e le forme di povertà del territorio stesso. La cooperativa, mantenendo fede allo spirito che l'ha animata fin dai primi giorni, si è messa al suo servizio operando in stretta collaborazione con il Centro per l'impiego della Provincia di Lecco e fornendo nuovamente una risposta per la formazione e l'occupazione dei soggetti deboli e, soprattutto, facendo in modo che queste persone abbiano una buona ragione di vivere il giorno dopo".
M.V.
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