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Scritto Giovedì 14 giugno 2018 alle 19:27

L'idiosincrasia del buon senso

La lettrice Paola dice che ho: "un'idiosincrasia anche verso il buon senso", siccome non servirà a nulla ricordarle quanto diceva François de La Rochefoucauld "Troviamo dotate di buon senso soltanto le persone che la pensano come noi.", non glielo ricordo.
La lettrice Paola, inoltre, probabilmente per responsabilità mia, dovevo scrivere più piano, non ha colto la complessità della situazione dell'arrogante posizione assunta dal neo ministro dell'Interno Salvini sulla chiusura dei Porti italiani alla nave dei migrati Aquarius.
Le 629 persone su quella nave infatti sono trattate come merce di scambio elettorale e diplomatica, cioè una cosa infame.
E soprattutto l'aspetto altrettanto complesso e vergognoso è che con un atteggiamento come quello di Salvini - che al posto di chiedere una riunione urgente agli altri Ministri europei (dopo non aver mai partecipato alle riunioni europee per la modifica del Regolamento di Dublino che penalizza l'Italia) ha per convenienza e ignoranza fatto il bullo della giostra - aizza gli animi contro i più deboli, i disperati, l’altro, il diverso, contro un’invasione, che non c’è.
Infetta le coscienze. A partire da quelle, come la signora Paola, evidentemente più deboli o peggio, più dure.
Con buon senso,
Con immutata stima,
Paolo Trezzi
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