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Scritto Domenica 08 luglio 2018 alle 20:15

Colico: al via la stagione teatrale con ''L'ultima notte di Antigone''

Antigone ha il fuoco nelle vene, non accetta la giustizia degli uomini, molte volte contraria al concetto di pietà. Contraddizioni antichissime prendono vita nella suggestiva cornice del Forte Montecchio Nord di Colico, l’unico avamposto della Prima guerra mondiale a non aver né subito né sferrato un attacco; uno scenario perfetto per rappresentare la tragedia di Sofocle e la disputa tra leggi divine, difese da Antigone, e leggi umane, custodite dal re di Tebe Creonte.

Con lo spettacolo “L’ultima notte di Antigone”, una delle produzioni di punta degli artisti della compagnia teatrale Teatro in mostra di Como, comincia ufficialmente la stagione teatrale di Colico. Solo due gli attori in scena: Alessandro Baito e Laura Negretti che rappresentano tutti i personaggi del dramma in una esplosioni di corpi e di voci. “E’ uno spettacolo che replichiamo da anni e che ha vinto molti premi – spiega Laura Negretti – Una rilettura affascinante del mito di Antigone fuso con la strepitosa arte di Picasso.  Picasso amava il teatro, era affascinato dal colorato e scoppiettante mondo di attori, ballerini e musicisti. Ciò che ha catturato il nostro interesse, all’interno dell’immenso universo artistico picassiano è stata la notizia che l’artista nel 1922 lavorò alle scenografie e alle maschere per il libero adattamento che Jean Cocteau fece dell’Antigone di Sofocle.  Da una parte un grande classico, Antigone, dall’altra uno straordinario pittore, Picasso, che la classicità ha saputo riscoprirla attraverso la creatività di un artista unico al mondo. Un allestimentoparticolarmente emozionante, che fonde il teatro di parola e il teatro danza il tutto unito ad una scenografia suggestiva”.

Particolarmente soddisfatto il sindaco Monica Gilardi. “Sono contenta per la risposta della cittadinanza, nonostante la proposta non facile. Si trattava comunque di un testo classico, anche se riadattato. Con mio grande piacere ho potuto costatare che le sedie erano tutte occupate. Questo primo spettacolo sarà sicuramente di buon auspicio per la stagione invernale. Un ringraziamento ai responsabili del Forte per l’ospitalità e ai volontari della Proloco per la collaborazione – commenta il primo cittadino -. Rivolgo un invito a non lasciarsi sfuggire questi appuntamenti, un’occasione unica per assistere a spettacoli fra loro diversi per temi affrontati e per il coinvolgimento del pubblico”. Al primo appuntamento seguiranno infatti altri quattro spettacoli tra settembre e dicembre.

Gli altri titoli in programma sono “Di sabbia e di vento” sul tema della discriminazione di genere e disparità tra i sessi, “La spartizione ovvero Venga a prendere il caffè da noi”, “Angeli” e “Café Belle Epoque”. Tutti gli eventi sono a ingresso libero per offrire a tutti eventi culturali di qualità.
B.V.
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