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Scritto Lunedì 09 luglio 2018 alle 13:53

Olginate Si Cambia vuole 'un paese libero da Slot', mozione

Una modifica al regolamento vigente per le sale giochi presenti sul territorio, con l’obiettivo di arrivare ad essere nel più breve tempo possibile un Comune totalmente libero da slot: è l’ultima proposta del gruppo consigliare di minoranza Olginate Si Cambia, che questa mattina ha presentato al sindaco Marco Passoni e alla sua Giunta una nuova mozione per passare dalle attuali 13 ore di accensione degli apparecchi di intrattenimento alle 8 ore, nelle fasce giornaliere dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23.


Il gruppo Olginate Si Cambia. Da sinistra Rosa Amati, Andrea Secchi, Selene Ratti, Riccardo De Capitani

“È davvero assurdo pensare che sul territorio di Olginate si spendano – secondo i dati estrapolati dal sito lab.gedidigital.it, che ha come fonte l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – ben 646 euro l’anno pro capite soltanto nelle Slot (le comuni “macchinette” elettroniche che accettano solo monete e sono presenti anche in bar e tabaccherie, ndr.), per un totale complessivo di 4.522.000 euro” il commento del consigliere Andrea Secchi, autore della mozione. “È un’enorme follia: la nostra idea, quindi, è anche quella di agevolare economicamente – attraverso una diminuzione delle tasse – i commercianti del paese che decidono di tutelare la cittadinanza (oltre che se stessi) evitando di guadagnare sulle macchinette, togliendole dai propri esercizi per un senso etico. La scelta dell’orario indicato nella nostra mozione è peraltro scaturita dall’intenzione di proteggere le fasce più deboli della cittadinanza (giovani e anziani), prestando particolare attenzione agli orari di entrata e di uscita dalle scuole e ai momenti di tempo libero. 4 milioni e mezzo di euro sono tre volte l’avanzo del nostro Comune: una cifra davvero esagerata, nonché indicativa di un fenomeno che deve assolutamente essere arginato”.

Per leggere il testo della mozione CLICCA QUI.
B.P.
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