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Scritto Martedì 10 luglio 2018 alle 19:25

Lecco: flash mob in piazza Diaz per chiedere 'aprite i porti'

Aprite i porti. Salvare vite non è un reato. Queste – anche a caratteri cubitali su due striscioni srotolati in piazza – le uniche parole “spese” durante il flash mob promosso nel tardo pomeriggio odierno dinnanzi al comune di Lecco dal coordinamento Noi Tutti Migranti aderendo all’iniziativa lanciata a livello nazionale dal coordinamento Nord-Sud come segno di rifiuto di una politica che criminalizza il salvataggio delle vite umane e chiude i porti alle navi cariche di essere umani che chiedono aiuto.

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Del resto, il messaggio è già sufficientemente chiaro. Musica da epopea a tutto volume, voce prestata ai profughi da una lettrice e, in cerchio, la richiesta espressa a gran voce dai presenti “aprite i porti”. In diversi hanno risposto all’invito, lanciato come un tam-tam via messaggini suoi telefoni e via mail, evitando i social.
Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

Tutti, bambini inclusi, con un nastrino al braccio, rosso ovviamente, con il rosso diventato simbolo di un’altra richiesta, collegata al “aprite i porti”: “fermate l’emorragia di umanità”.
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