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Scritto Martedì 10 luglio 2018 alle 19:32

Malgrate: 'migranti fuori controllo', Corti chiede un incontro con sindaco e coop

Sono state diverse e numerose le segnalazioni di residenti giunte nelle scorse settimane al consigliere comunale di minoranza Francantonio Corti in merito agli immigrati che, nei giardinetti dietro le Poste e vicino alla "casetta dell'acqua", sosterebbero "per giornate intere - o addirittura di notte -, bevendo birra sino ad ubriacarsi, espletando i propri bisogni nei cespugli, assumendo atteggiamenti ostili nei confronti dei passanti, abbandonando i propri rifiuti" e, addirittura, come riportato da un'abitante di via Stabilini "dando sfogo ai propri istinti sessuali, compiendo atti osceni in luogo pubblico".
"La situazione è decisamente sfuggita di mano ai responsabili delle cooperative che dovrebbero occuparsi della gestione dei migranti in paese", ha commentato Corti. "Il sindaco aveva dichiarato qualche mese fa che a Malgrate sarebbero rimasti esclusivamente i quaranta o cinquanta richiedenti asilo dell'area ex Moroni a Fabusa e che gli appartamenti in zona Porto sarebbero stati completamente smantellati, invece attualmente sono più di cento i profughi lasciati a loro stessi durante il giorno e che bivaccano per le aree verdi del paese".

La siringa immortalata dal consigliere Francantonio Corti nel parco

L'allarme degrado - già scattato dopo un atto di vandalismo proprio al parco di via Stabilini - è solo uno degli aspetti evidenziati da Corti che, proprio come altri malgratesi, nel mese di giugno ha ritrovato nelle stesse aree pubbliche "frequentate quasi esclusivamente dai giovani richiedenti asilo" delle siringhe per la somministrazione di droga. "Subito l'ho fatto presente a Carabinieri e Polizia Locale, intervenuti sul posto. Ormai siamo ad un punto di non ritorno ed è per questo che la settimana scorsa ho richiesto un incontro pubblico con il primo cittadino e i referenti delle due cooperative per un aggiornamento sulla situazione attuale: purtroppo, come al solito, non ho ancora ricevuto alcuna risposta".
M.C.
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