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Scritto Giovedì 12 luglio 2018 alle 16:32

Galbiate, fallimento Euromed Costruzioni: comprevendite sospette, Casartelli e 2 co-imputati assolti

Il Tribunale di Lecco
A fronte di una richiesta di condanna a tre anni di reclusione avanzata il mese scorso dalla Procura nella persona del PM Andrea Figoni, erede del fascicolo seguito dal collega Nicola Preteroti, il collegio giudicante del Tribunale di Lecco - presidente Enrico Manzi, a latere i colleghi Nora Lisa Passoni e Salvatore Catalano - ha quest'oggi assolto l'imprenditore galbiatese, ora residente in Svizzera, Angelo Casartelli. L'uomo, assistito dall'avvocato Biagio Pignanelli in sostituzione dell'avvocato Luca Perego, era chiamato a rispondere di bancarotta fraudolenta in relazione al fallimento della Euromed Costruzioni, società con sede legale a Lecco posta in liquidazione nel 2010 e definitivamente dichiarata "estinta" due anni più tardi. In sentenza, i giudici civili, avevano evidenziato la presenza di debiti complessivi per oltre 11.500.000 euro a fronte di un attivo patrimoniale di poco più di 4 milioni. Il processo penale intentato nei confronti di Casartelli ed originato dal crac era incentrato sue tre presunti episodi distrattivi inerenti altrettante compravendite immobiliari di terreni siti a Villa Vergano (Galbiate) e fuori territorio coinvolgendo - ad altro titolo - anche i co-imputati Stefano Morello e Vincenzo Mormina per i quali lo stesso titolare della pubblica accusa aveva chiesto l'assoluzione all'esito dell'istruttoria. Sollevati da ogni responsabilità non solo quest'ultimi due ma anche il personaggio chiave della vicenda, tacciato nel corso del dibattimento di aver orchestrato la "distrazione" oggetto del procedimento in proprio favore, avendo interessi sia nelle società cedenti sia in quelle acquirenti. Il collegio ha assolto gli imputati in relazione alla compravendita data 18 dicembre 2017 perché il fatto non sussiste e agli altri "affari" perché il fatto non costituisce reato.
A.M.
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