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Scritto Lunedì 06 agosto 2018 alle 13:30

La Polstrada di Lecco arresta due giovani recuperando oltre 5 chili di hashish tra panetti e ovuli destinato al mercato locale

Hanno il naso allenato gli operatori della Polstrada di Lecco e sanno ormai riconoscere chi tenta di nascondere loro qualcosa. Il 31 luglio scorso, durante uno dei controlli che quotidianamente gli uomini del comandante Mauro Livolsi mettono in atto al fine di garantire sicurezza sulle principali arterie del territorio con un occhio particolare alla prevenzione, anche in relazione all'immissione di sostanza stupefacente sul mercato locale, hanno "palettato" a Merone, appena fuori dal confine provinciale, un'autovettura con a bordo due ventenni che, alla vista delle divise non sono proprio riusciti a celare il loro nervosismo.

Al centro, seduto, il Comandante della Polstrada di Lecco Mauro Livolsi tra i suoi uomini

Gli ovuli

L'alito vinoso del conducente e quell'inconfondibile odorino di "erba" che gli agenti hanno avvertito non appena si sono avvicinati alla vettura, hanno fatto il resto: ben allenati a situazioni di questo tipo, gli operanti, hanno sottoposto a perquisizione i due trovando, all'interno di una scatola di cartone appoggiata ai piedi del passeggero, qualcosa come 21 panetti di hashish per complessivi 2.50 kg circa di peso. Ma non solo, i poliziotti hanno rinvenuto anche due ovuli nell'abitacolo del mezzo intestato al conducente, tale Vitalii Melnyk, 21 anni, nato in Ucraina e residente a Erba. Il giovanotto, risultato avere un tasso alcoolico pari a 0.96 gr/litro è stato altresì denunciato a piede libero per guida in stato d'ebbrezza, venendo tratto contestualmente in arresto anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso con il ragazzo che gli sedeva accanto, Imad Mouniri, un anno più giovane, nato in Italia, abitante di Merone, già gravato da un precedente per rapina impropria.

Parte di quanto posto in sequestro

Entrambi, formalmente disoccupati, sono stati sottoposti anche a perquisizione domiciliare. A casa di quest'ultimo nulla è stato rinvenuto mentre nell'appartamento in uso a Melnyk è saltato fuori un piccolo tesoretto: sopra il letto della cameretta del ventunenne erano stivati ulteriori 22 panetti di hashish, per altri 2.160 grammi nonché 110 ovuli del tutto simili ai due rinvenuti nell'auto per un peso complessivo di poco superiore al chilogrammo, alcuni dei quali nascosti anche all'interno di un comodino. In giro per gli ambienti dell'abitazione, poi, è stato trovato denaro contante pari a 6 mila euro in vari tagli, apparentemente disposto in maniera non organizzata, quasi con disinteresse rispetto ai supposti ingenti proventi dell'attività illecita. E' di ben 35.000 euro, del resto, il valore di mercato stimato relativamente alla droga sequestrata nel corso dell'attività, droga di tre diverse qualità: la comune "erba" dei panetti e quella invece "potenziata" trasportata tramite ovuli, in genere provenienti dal Marocco e introdotti in Italia grazie a corrieri che li ingeriscono per poi espellerli con le feci, distinguibile per "purezza" dalla lettera apposta sulla "confezione". La A indica infatti l'afgano chiamato anche amnesia. La K il kulero, avente una capacità drogante superiore e un prezzo oscillante tra gli 80 e i 100 euro a dose. Si ritiene che la "piazza" di destinazione della merce potesse essere la zona boschiva di Nibionno, già attenzionata per un noto via vai sospetto di pusher e consumatori.
Tradotti in Tribunale a Como per la convalida del fermo, i due giovani si trovano ora a Bassone, in attesa della celebrazione del processo a loro carico.

Il quantitativo di hashish trovato in loro possesso - 5.300 kg circa in tutto - è indubbiamente uno dei più elevati "scovati" nel recente passato dalla Polstrada di Lecco durante l'attività routinaria ma come argomentato dal Comandante Livolsi, molto più spesso di quanto si possa pensare, vengono fermati automobilisti con stupefacente a bordo della vettura. Dall'inizio dell'anno oltre ai due ventenni, un altro soggetto è stato tratto in arresto per spaccio e altri due sono stati deferiti all'Autorità giudiziaria in stato di libertà. 10 infine le segnalazioni inoltrate alla Prefettura per altrettanti consumatori nei confronti dei quali è scattata poi la sospensione della patente con sequestro amministrativo del mezzo.
A.M.
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