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Scritto Sabato 11 agosto 2018 alle 13:07

Pasturo: taglio del nastro della Sagra delle Sagre in ricordo del Cav. Corbetta. Il premio va ai ragazzi del soccorso alpino

Taglio nel nastro nella mattinata odierna per la 53esima Sagra delle Sagre a Pasturo, la prima senza il suo fondatore, il Cavalier Renato Corbetta a cui - e non poteva essere altrimenti - è stata dedicata l'edizione 2018 dell'iniziativa nonché il premio ad essa collegato assegnato ai "ragazzi" del Soccorso Alpino, scelti quest'anno quali esempio di "impegno e dedizione che va oltre i confini della nostra comunità", così come spiegato da Riccardo Benedetti, patron della manifestazione con Ferdinando Ceresa quale amministratore unico della Ceresa srl, organizzatrice di quella che vorrebbe essere l'esposizione per eccellenza dei prodotti della Valle e del territorio, con "ospitate" da tutta Italia.

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Sotto le pagode dell'area festa trovano infatti spazio, uno accanto all'altro, i formaggi tipici della zona e i peperoncini della Calabria, le erbe aromatiche a chilometro zero e il pecorino Sardo con le tigelle romagnole ma anche t-shirt personalizzate, pellame, oggetti intagliati nel legno da un artigiano di Bellagio, prodotti per la pulizia della casa e molto altro ancora in un grande bazar a cielo aperto, tra profumi e sapori diversi.

Diversi i cittadini che già prima delle dieci si sono accalcati all'ingresso, unendosi poi alle tante autorità presenti - a cominciare dal senatore Arrigoni, i consiglieri regionali Straniero e Formenti, numerosi sindaci in fascia tricolore e i delegati delle forze dell'ordine tra i quali comandante della Compagnia Carabinieri di Lecco e il vicario del Questore - per assistere alla cerimonia d'apertura, introdotta dalla note del corpo musicale Santa Cecilia di Barzio che hanno proiettato il pubblico direttamente sulle montagne, filo conduttore della Sagra 2018, pronta a celebrare l'unicità della conquista - ospitando i membri della spedizione che nel maggio del 1988 hanno conquistato il Cho-oyu e dunque i premanesi Flavio Spazzodeschi, Herma Pomoni, Ugo Gianola e Gerolamo Gianola - nonché la responsabilità del soccorso, con il riconoscimento attribuito dalla locale delegazione del Cnsas capitana da Alessandro Spada che, al momento della consegna, ha lasciato spazio ai suoi ragazzi ed a Adele, moglie di Ezio Artusi, il geometra, parte della squadra, prematuramente scomparso nei mesi scorsi.

La premiazione dei ragazzi del Soccorso Alpino


La cerimonia di premiazione si è tenuta dinnanzi all'ex fornace nell'ambito del "fuori sagra", promosso dalla Comunità Montana rappresentata dal presidente Carlo Signorelli. All'interno degli spazi rimessi a nuovo - e ancora in cerca di un gestore, come specificato durante il discorso del numero uno dell'Ente sovracomunale - è stata allestita una mostra culturale, "a cui abbiamo voluto dare una connotazione storica, senza dimenticare la vocazione del territorio. All'interno - ha detto Signorelli parlando agli amministratori presenti - troverete qualcosa dei vostri territori".
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Negli ambienti dell'ex sito produttivo sono stati valorizzati all'interno di un percorso strutturato e organizzato in house con forze interne alla Comunità aspetti produttivi, le vecchie tradizioni delle miniere, la produzione di formaggi ma anche la cultura agricola di nicchia con olive, miele, castagne e altro ancora... Non mancano - per restare tra le curiosità - né abiti tipici di Esino e della Muggiasca così come anche prototipi di moto realizzate sul territorio oppure anche il seggiolino numero uno di una vecchia seggiovia...

"La nostra assenza è compensata dalla presenza di papà che fa capolino della Grigna" è scritto in una lettera inviata agli organizzatori dai figli di Renato Corbetta, descritto da Riccardo Benedetti come un cittadino intraprendente e un maestro della capacità di aggregare che ha dato lustro alla "sua" Valle. E la presenza del fondatore qualcuno l'ha rintracciata nel sole odierno, che ha baciato la Sagra, dopo diverse edizioni bagnate.
Alice Mandelli
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