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Scritto Sabato 11 agosto 2018 alle 19:12

Lecco, stadio tirato a nuovo: ma siamo sicuri di aver fatto un affare?

Giovanni Bartolozzi
Spettabile Redazione, Caro  Direttore,

oggi, su la stampa locale, cartacea e on line, troneggiava quel titolo evidenziato che mi ha lasciato molto perplesso, anche perché solennizzato da un'amministrazione agli sgoccioli che, oltre a tutto, ha aumentato la tassa sui rifiuti, mentre la città è sempre più sozza. Sarebbe stato più opportuno scrivere: Ristrutturato lo stadio Rigamonti Ceppi con 3.000.000. di euro e l’aiuto di 180 migranti, perché nella realtà quei migranti ci sono costati, lo scrivo per difetto, non meno di tre milioni, ergo non è un regalo. E’ stato, almeno per me,  un restyling un po’ caro. Infatti, se si considerano i 7milioni sostenuti e i 24 preventivati, si raggiunge un totale di 33 milioni di euro, che un città e un territorio come il nostro, che già ha bruciato 1.200.000 per la pizzeria della solidarietà non può permettersi di considerare regalo ma costo a carico del contribuente. Fatte le debite proporzioni quel regalo ci è costato tre milioni, non …. Ma il grave, alla fine non è il costo, se si è trattato di ospitare regolari e non clandestini. Quell’importo può anche essere giustificato, ma  non il sinistro tentativo di farlo passare per regalo, come altre amenità dei quattro governi imposti. Ma gli italiani non hanno l’anello al naso e i lecchesi le fette di salame …

Cordialmente
Giovanni Bartolozzi
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