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Scritto Giovedì 13 settembre 2018 alle 13:46

Civate: in aula il piano di diritto allo studio. Mauri: 'Le spese scolastiche sono investimenti per un futuro migliore'

Il vicesindaco Isella e il primo cittadino Mauri
Approvato nella serata di mercoledì 12 settembre dal Consiglio con voto unanime il Piano per il Diritto allo Studio dell'anno 2018/2019: un investimento, per Civate, da 593.821 euro.
È stato il Vicesindaco, nonché Assessore all’Istruzione, Angelo Isella a illustrare all’assise il provvedimento, strumento di programmazione annuale attraverso cui l’Amministrazione garantisce, sostiene e promuove l’azione delle Istituzioni Scolastiche in forte sinergia e collaborazione tra Comune, scuole, Istituto Comprensivo, realtà territoriali e famiglie e che racchiude gli interventi a sostegno degli alunni di Civate che frequentano i plessi dell’Istituto Comprensivo (composto dalle elementari e medie del paese, di Malgrate e la primaria di Suello). A partire dalla considerazione che il Comune di Civate ha anche una Scuola dell’Infanzia paritaria – l’Ente morale “Emilio Nava” - “che è necessario continuare a sostenere, in quanto riveste un ruolo fondamentale per le famiglie civatesi, in quanto l’Istituto Comprensivo Statale non ha questo segmento scolastico. Per questo motivo è attiva con la Scuola dell’Infanzia una convenzione per favorire e consentire la frequenza da parte di bambini residenti a Civate. Presso la scola materna è attivo inoltre un servizio di «Punto giochi» per i bambini 18-36 mesi e durante il mese di luglio viene inoltre realizzata l’accoglienza estiva”.
A Civate gli studenti sono calati in un triennio da 387 a 373. “Anche quest’anno, purtroppo, avremo una sola classe prima elementare, composta da 26 bambini. Questo è dovuto in parte al calo delle nascite e della popolazione, ma in generale per rimanere attrattive le scuole di Civate devono puntare sulla qualità dell’offerta ed è per questo che è aumentato il numero degli insegnanti, affinché sia possibile creare diversi gruppi di lavoro nel corso della giornata”, ha spiegato il Vicesindaco.
L’investimento a carico del Comune per le attività scolastiche è cresciuto costantemente, dai 176.564 € nell’anno scolastico 2017/18 ai 183.314 € previsti per il prossimo, con una quota pro capite per alunno passata da 476 a 494 €.
Il capitolo della refezione scolastica – a seguito del bando unico espletato con Valmadrera e Malgrate e il successivo affidamento a Sodexo Italia S.p.A., due anni fa  – subisce i maggiori cambiamenti con una contrazione dei costi (da 80.636 € nel 2016 a 57.685 €, di cui 12.200 di contributi comunali). “Alle scuole medie non sarà più effettuato il servizio, l’orario scolastico è stato modificato e non sono previsti rientri pomeridiani. La scelta è stata condivisa dalla maggior parte delle famiglie. Il costo del pasto intero ammonta a 4,15 euro € (grazie al contributo comunale) e sono previste agevolazioni in base alle fasce Isee: chi è in quella più bassa paga 1 euro. Dal 2016-17 è gratuito per il terzo figlio dei residenti a Civate. Nel nuovo contratto, inoltre, sono previsti circa 400 pasti gratuiti, a carico della ditta concessionaria ad alunni individuati dai Servizi sociali. Naturalmente il servizio di refezione scolastica necessita di iscrizione – ha ricordato Isella – e comprende progetti e iniziative di educazione a una corretta alimentazione quali giochi”.
Per quanto riguarda la ripartizione degli investimenti, la parte più cospicua (il 69%) riguarda la manutenzione delle utenze, per un totale di 410.000 euro.
“Per quanto concerne la fornitura di libri di testo, spenderemo complessivamente 7.000 euro, mentre 55.614 euro andranno a sostegno dei contributi per diversi progetti. Sulla base del nuovo regolamento saranno inoltre assegnate tramite bando almeno tre borse di studio comunali per un contributo complessivo di almeno € 600 a studenti meritevoli residenti a Civate. L’Amministrazione Comunale – ha sottolineato il Vicesindaco - ritiene che gli obiettivi generali di carattere programmatico e gestionale individuati per l’anno scolastico 2017-2018 siano stati complessivamente raggiunti: non ridurremo pertanto il nostro impegno per sostenere il diritto all’istruzione, nonostante i tanti tagli subiti negli ultimi anni.
L’Amministrazione crede fermamente e intende investire in un processo permanente e dialogico tra le diverse agenzie educative (Famiglia, Scuola, Comune, Istituzioni e Associazioni…)”.
Anche per questo è prevista la continuazione del progetto “Adotta un banco”, grazie al quale ciascun bambino, dalla prima alla quinta elementare, si prenderà cura del proprio banco: “Si prevede l’acquisto di ventisei tavoli e sedie, per le scuole primarie, aventi le stesse caratteristiche di quelli finora acquistati, affinché i bambini possano capire che la cosa pubblica ha lo stesso valore – a volte superiore – del bene privato”.
Altri progetti di successo avviati a Civate sono stati “Cavallo Amico”, per i bambini con disabilità motorie e psichiche, e le ore di lezione con una madrelingua inglese: “I nostri alunni hanno ottenuto risultati sopra la media nelle prove invalsi, soprattutto nella lingua straniera. Il nostro Istituto Comprensivo a volte viene definito troppo esigente: noi siamo convinti che la difficoltà sia un aspetto positivo. La nostra scuola, per quanto si trovi in una posizione geografica e logistica non proprio ottimale, è davvero eccezionale”.
Anche il Sindaco Baldassare Mauri si è detto soddisfatto del provvedimento e ha tenuto a ringraziare in particolare la Dottoressa Katia Cesana, Responsabile Unico dei Servizi associati Cultura, Istruzione e Sport  dei Comuni di Civate, Malgrate, Valmadrera: “In questi anni in cui le riforme manifestano tutti i propri tragici effetti con tagli su tagli, il Comune deve valorizzare il servizio pubblico e sostenere l’istruzione: pensare all’occupazione dei giovani significa investire sul futuro, perché la scuola è la realtà dove la politica può attuarsi positivamente. Ecco perché le spese scolastiche sono in realtà dei veri investimenti”, ha affermato il primo cittadino. “Costruire e consolidare il rapporto di fiducia tra gli operatori della Scuola e quelli dei Servizi civici e sociali del Comune è fondamentale, così come verificare che la gestione dei servizi scolastici attivati rispondano a criteri di economicità, efficacia e di qualità, integrare nelle mansioni sociali e culturali dei giovani e dei volontari attività integrate di supporto all’educazione e alla scolarizzazione. Imprescindibili sono, infine, la messa in sicurezza (quando necessario) e il monitoraggio continuo della “salute” degli edifici scolastici, quali manutenzioni straordinarie agli edifici scolastici”.
Al termine della presentazione, il Consigliere d’opposizione Michele Castelnovo ha tenuto a sottolineare la bontà del lavoro svolto dalla maggioranza nella stesura del Piano e, più in generale, nel settore Istruzione: “La scuola di Civate è veramente meritevole, un’eccellenza: proprio come affermato dal Vicesindaco Isella, siamo d’accordo sul fatto che ogni euro speso per la scuola sia in realtà un investimento: è la scuola che forma i cittadini. L’attività di “adottare” un banco, poi, è davvero esemplare”.

Nel corso della seduta consiliare di mercoledì è stato inoltre approvato all’unanimità il rinnovo della Convenzione di durata triennale con il Comune di Suello per la gestione dei servizi di competenza comunale inerenti al funzionamento della scuola secondaria di primo grado di Civate, scaduta nel 2017.
“Dal 2014 alcuni ragazzi di Suello frequentano la scuola media qui a Civate, in via Abate Longoni, in seguito al distacco dalla sede di Pusiano”, ha spiegato il Sindaco Mauri. “La Convenzione viene rinnovata con lo stesso criterio, ovvero con la previsione della liquidazione, da parte del Comune di Suello, di un contributo annuo di ripartizione delle spese per il riscaldamento, per l’energia elettrica, il telefono, l’acqua potabile, per il piano di diritto allo studio e per l’assistenza al servizio mensa che ammonta a circa 4.500 euro. Il fatto che in paese ci siano molti studenti che arrivano da fuori (oltre che da Suello, anche da Valmadrera, Rogeno, Galbiate, ndr.) ci rende sicuramente orgogliosi: significa che la nostra scuola è una vera perla. Quest’anno, inoltre – ha proseguito Mauri – è stato attivato un servizio bus da Suello a Civate, così che i disagi per gli studenti da fuori siano i minori possibili”.

All’ultimo punto all’ordine del giorno, invece, l’approvazione – anch’essa all’unanimità - del Regolamento Comunale per la realizzazione degli interventi e delle prestazioni di servizi in campo sociale ed educativo:
“Abbiamo votato a favore del provvedimento perché crediamo che sia stato fatto dall’Amministrazione un buon lavoro e che sia pertanto giusto riconoscerlo”, ha fatto sapere Castelnovo. “Condividiamo i principi a cui il Regolamento si ispira: da un lato, uniformare l’accesso ai servizi sociali dei Comuni della zona, in modo che non ci siano discriminazioni territoriali; dall’altro, fissare dei criteri oggettivi per l’accesso ai servizi, togliendoli alla discrezionalità del Sindaco e dell’Assessore ai Servizi Sociali: grazie a questo Regolamento, chi ha diritto a ricevere determinati servizi, vi ha automaticamente accesso”.
Marta Colombo
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