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Scritto Venerdì 14 settembre 2018 alle 15:43

Galbiate, Rusconi alla maggioranza: 'non limitatevi a fare il compitino, più attenzione agli anziani'

Pochi punti all’ordine del giorno, ma sicuramente molto di cui discutere. Ad essere protagonista del Consiglio Comunale, svoltosi giovedì sera presso la sala consiliare di Galbiate, è stato ancora una volta il “botta e risposta” tra maggioranza e minoranza: da una parte “Agenda Galbiate”, capitanata dal borgomastro Benedetto Negri, dall’altra la duplice minoranza rappresentata dai consiglieri Manuele Rusconi, Cristina Tentori e Paola Golfari.

Benedetto Negri

Dopo la comunicazione di storno dal fondo di riserva – 21.000 euro, di cui 18.000 dedicati alla manutenzione ordinaria delle strade comunali e la restante parte a spese funebri e condominiali per gli immobili del Comune – il voto dell’assise si è così spostato sull’approvazione del progetto di fusione per incorporazione di Idrolario SRL in Lario Reti Holding, per poi passare a quella del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2019-2021.
Quest’ultimo - aggiornato dopo le delibere di verifica di assestamento effettuate nel mese di luglio, ma rimasto invariato dal punto di vista programmatico – ha immediatamente sollecitato i commenti della minoranza Tentori-Golfari.
“Chiaramente c’è coerenza tra quelle che sono le linee programmatiche e i contenuti del DUP” ha chiosato Cristina Tentori. “Tuttavia il Revisore dei conti ha sottolineato che – essendo ancora assente il documento di programmazione per il prossimo anno - si riserverà di effettuare ulteriori valutazioni in merito. Per questo motivo anche noi ci asterremo dall’approvazione del DUP, in considerazione del fatto che esistono altri spazi di tempo per apportare ulteriori modifiche al suo contenuto”.

L'assise

Più critico è stato invece l’intervento del pentastellato Rusconi, che ha posto l’attenzione su uno degli aspetti trattati dal Documento. “Leggendo il DUP non ho potuto evitare di soffermarmi su una questione particolare, ovvero quella relativa alle misure previste per gli anziani. Non esiste un piano organico e coerente con il quale l’Amministrazione intende compensare, da una parte, l’impatto delle operazioni di alienazione di Villa Serena e, dall’altra, il progressivo invecchiamento della popolazione. Inoltre la questione della vendita di Villa Serena non viene mai messa in relazione a nuove potenziali problematiche circa l’assistenza sanitaria degli anziani” è stato il commento del capogruppo di minoranza. “Non è chiaro il programma con cui l’Amministrazione intende fronteggiare la crescente domanda legata all’assistenza per gli anziani, cosa che secondo me dovrebbe essere invece affrontata proprio adesso che è il momento giusto. Non basta limitarsi a fare ‘il compitino’: forse sarebbe il caso che questo ed altri aspetti vengano messi a sistema ed analizzati come una questione unica a cui dare una risposta unica, anche facendo ricorso agli eventuali proventi dell’alienazione di Villa Serena”.

Il consigliere Manuele Rusconi

Immediata la replica dell’assessore ai Servizi alla Persona e alla Famiglia, Amabile Milani, che ha sottolineato come “dire che viene semplicemente fatto ‘il compitino’ quando si tratta di lavorare sulle persone sia riduttivo”. “Ci sono dei casi veramente pesanti che necessitano di tempo per ascoltare le persone e decidere, coinvolgendo anche aspetti abbastanza delicati. Il mio assessorato è molto attento nel seguire queste tematiche, non solo relative agli anziani, ma a tutta la popolazione. Se potessimo prevedere il futuro immaginando cosa potrebbe accadere tra un anno o due sapremmo cosa fare, ma purtroppo non si può”.
Nonostante abbia precisato di non aver “mai denigrato il lavoro dell’assessore Milani né quello dell’assistente sociale”, Rusconi ha però precisato come a sua parere “avendo la possibilità di redigere un documento programmatico, questo vada fatto in modo intelligente”. “Non possiamo prevedere cosa accadrà in futuro, ma siamo sicuri che nei prossimi anni avremo una problematica crescente riguardante, in questo caso, gli anziani. A parlare sono i numeri”.
“Il concentrare tutto esclusivamente sul discorso dell’invecchiamento della popolazione è troppo riduttivo: la società nel suo complesso sta cambiando, e insieme ad essa anche le esigenze dei giovani e dei lavoratori” è stato invece il commento del consigliere Piergiovanni Montanelli, il cui intervento ha definitivamente chiuso la discussione relativa al Documento Unico di Programmazione, che al termine delle votazioni ha visto l’astensione dei consiglieri Paola Golfari e Cristina Tentori nonché il voto contrario di Manuele Rusconi.
F.A.
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