Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 52.486.291
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Sabato 15 settembre 2018 alle 14:01

Il Moto Raid delle Grigne, 'revival' della classica Ballabio-Resinelli

Il Moto Velo Club Lecco 1922 organizza domenica 16 settembre il “Moto raduno delle Grigne – Memorial Giancarlo Colombo”, con la collaborazione del Comune e della Pro Loco Ballabio. Il tracciato della manifestazione si svolge sul percorso della mitica gara motociclistica in salita Ballabio-Piani Resinelli; saranno, inoltre, percorse le strade delle località turistiche più note della Valsassina. Il ritrovo dei partecipanti è fissato dalle 8 alle 9.30, presso Cà Formai, in via Provinciale a Ballabio. La partenza del primo concorrente sarà alle ore 10. I controlli con timbro di passaggio sono stati fissati ai Piani Resinelli, Barzio ed Introbio. Sul percorso del moto raid delle Grigne sono vigenti tutte le norme del Codice della Strada.


Giancarlo Colombo e Giorgio Riccardo Zoboli

La classica lecchese in salita Ballabio-Piani Resinelli, all’ombra della Grignetta, ha visto 26 edizioni. La prima risale al settembre 1961. Nel 1992, nel settantesimo di fondazione del Moto Velo Club Lecco, ebbe luogo un revival storico con moto d’epoca. La prima edizione del 1961 vide il successo del comasco Angelo Tenconi, che sarà vincitore per quattro volte, ed il terzo posto del giovane lecchese Raimondo Riva, recentemente scomparso. Nel 1963 si affermò Giacomo Agostini, che diventerà uno dei più noti campioni del motociclismo internazionale: su Morini, fissò un primato in 6’ 23” e 9/10 alla media di oltre 66 orari, che ha resistito per diverse edizioni. La Ballabio-Piani Resinelli affonda i suoi ricordi nella storia del Moto Velo Club Lecco, nella vecchia sede del Bar Manzoni, nell’omonima piazza di Lecco, dove avvennero le riunioni del comitato organizzatore con il presidente Giorgio Riccardo Zoboli ed i collaboratori Angelo Vitali, Ermanno Beretta, Giovanni Carissimi, Carlo Brambilla, Giannino Piazza, Fausto Pozzi, Miro Riva, Cesare Tavola, Fernando D’Acuno Vasquez, Antonio e Nicola Pone, Carlo Sozzi, Franco Albarello, Carlo Bonomi, Vincenzo Blunda, ed altri ancora come Spandri, Bosisio, Bonriposi, ed alcuni giovanissimi con Vico Gelli, Giampaolo Balbiani ed i fratelli Brambilla. Vi erano anche Giancarlo Colombo, presidente del Vespa Club Lecco, Attilio Arnaudo e Cesare Pizzi, consiglieri del Vespa Club.


Il sindaco di Lecco, Alessandro Rusconi, premia il campione Giacomo Agostini, vincitore record di una Ballabio-Piani Resinelli

La manifestazione del 16 settembre è dedicata alla memoria di Giancarlo Colombo, classe 1921, recentemente scomparso, che, dopo essere stato presidente del Vespa Club, è stato a lungo alla guida del Moto Velo Club Lecco, con la vice presidenza di Sergio Bianchi. “L’inventore” della Ballabio-Piani Resinelli è stato il dott. Giorgio Riccardo Zoboli, nativo di Modena, grande appassionato dei motori, corridore in gioventù, divenuto a Lecco direttore della locale sezione della Camera di Commercio di Como, che aveva allora gli uffici in corso Martiri, nel tratto vicino a piazza Manzoni. Zoboli ricordava di aver conosciuto il lecchese negli anni giovanili per essere arrivato ad Asso per assistere, sui tornanti della Valbrona, alla classica motociclistica “Giro del Lario”.


Il manifesto dell’edizione 1968, 50 anni or sono

Sulla Onno-Valbrona Zoboli raccontava di aver guardato verso il ramo lecchese del Lario, notando sul paesaggio la città di Lecco senza immaginare minimamente che un giorno sarebbe approdato nella zona, divenendo presidente del Moto Velo Club e promotore non solo della Ballabio-Piani Resinelli, ma anche di altre gare in circuito come quelle nei quartieri di Belledo-Germanedo e presso il progettato villaggio giochi e vacanze del conte Bagno sulla collina di Consonno, sopra Olginate.



La partenza della gara verso i Resinelli, a Ballabio Superiore

Saranno tutti ricordi che animeranno il Moto Raid delle Grigne, valido come prova del trofeo Regione Lombardia Moto Raid 2018. Il ricordo di Giancarlo Colombo porterà poi a rammentare che il Vespa Club Lecco ha organizzato sul finire degli anni ’50 e nei primi anni ’60 il Giro Vespistico delle Grigne, una classica di richiamo nazionale, che partiva da via Eremo, in quartiere Germanedo, per concludersi ai Piani Resinelli, dopo un ampio giro nelle vallate lecchesi e lariane. Una prova forse da rilanciare, si chiede qualcuno, quando nell’imminente autunno è prevista sul mercato la nuova Vespa Piaggio a trazione elettrica.


Un momento delle prove nel 1970

Ricordando la Ballabio-Piani Resinelli e le altre manifestazioni motociclistiche non può essere dimenticato il servizio d’ordine assicurato dai Carabinieri della compagnia di Lecco e dagli agenti di Pubblica Sicurezza del commissariato di corso Martiri, che avevano ricevuto rinforzi dai comandi di Como. E’ comunque il caso di dire, in occasione del revival di domenica 16 settembre, “Bentornata Ballabio-Piani Resinelli”.
Aloisio Bonfanti
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco