Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 57.192.645
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Martedì 18 settembre 2018 alle 17:17

Famiglie dei Caduti in Guerra: a Valmadrera il raduno regionale

Il monumento ai Caduti in guerra a Valmadrera, inaugurato nel 1923
Il Comitato provinciale di Lecco dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra ha reso noto che domenica 30 settembre, a Valmadrera, si svolgerà la giornata regionale in ricordo dell’associazione ed in onore dei Caduti e Dispersi in guerra. La manifestazione è promossa e coordinata dalla presidente provinciale  Caduti e Dispersi in Guerra, cav. Emilia Dell’Oro. La giornata ha il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Lecco e dei Comuni di Lecco, Valmadrera, Bosisio Parini, Civate e Malgrate.
    Il programma prevede alle 10.15 la sfilata per le vie della città di Valmadrera, con le note della fanfara dei bersaglieri di Lecco “Guglielmo Colombo”. Il corteo si concluderà presso il monumento ai Caduti di Valmadrera, dove avrà luogo la cerimonia ufficiale di commemorazione con l’alzabandiera, la deposizione di corone d’alloro, allocuzioni delle autorità e la celebrazione della Messa “in trincea”. Alla manifestazione sono attese delegazioni e rappresentanze di tutta la Lombardia, con bandiere e vessilli.
    Il monumento ai Caduti di Valmadrera è stato inaugurato con solenne cerimonia il 13 dicembre 1923. Il progetto si deve all’arch. Pier Giulio Magistretti di Milano. E’ stato realizzato su terreno donato dalla famiglia Gavazzi lungo l’attuale via Manzoni. Tutta Valmadrera partecipò alla raccolta popolare dei fondi necessari per il monumento. Le maestranze della Gavazzi e di altre 28 aziende di Valmadrera offrirono il salario di una giornata lavorativa a sostegno dei lavori, come risulta da un’apposita ricerca dl capo gruppo alpini di Valmadrera, cav. Mario Nasatti, che è anche il presidente del Nastro Azzurro di Lecco.
    Il Comune di Valmadrera, durante la Grande Guerra 1915/1918, contava circa 4500 abitanti. I Caduti furono 88, i reduci oltre 800, compresi diversi mutilati ed invalidi. La maggior parte dei Caduti sono custoditi nei sacrari della Grande Guerra come Redipuglia, Oslavia, Asiago e Pasubio.
A.B.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco