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Scritto Lunedì 08 ottobre 2018 alle 18:01

Lecco: ''Acel energie'' si presenta dopo l'accorpamento e il nuovo organigramma

Si è presentata alla città la “nuova Acel”, non più Acel service ma Acel energie, questo il nome che ha assunto la ex partecipata di Lario reti holding dopo essere stata acquisita in ACSM-Agam, all’interno del processo di creazione della multi-utility del nord della Lombardia. È il presidente Giovanni Priore, confermato alla guida della newco, ad illustrare le novità della società: “Sono tre mesi che abbiamo iniziato ad operare in questo nuovo raggruppamento, in cui Lecco è rimasta al centro della vendita del gas. Acel non era l’unica società, tra quelle confluite nel gruppo, ad occuparsi della vendita di gas, c’erano anche Varese, Varese, Sondrio e Como. Ma è stato riconosciuto il merito e la capacità organizzativa di Acel e quindi le è stato dato questo ruolo di guida all’interno di ACSM-Agam nel settore della vendita del gas, un ruolo soddisfacente che premia gli sforzi di questi anni fatta da Acel”.



Al momento in Acel energie sono confluiti Acel service e AEVV energie di Sondrio, due società leader nella vendita del gas ma la struttura stessa della società prevede che nel tempo tutti i soggetti del gruppo che lavorano in questo settore passino sotto il coordinamento di Acel energie, passaggio che già in parte è stato realizzato, con la nomina dell’ex direttore di Acel service Giannantonio Marinoni a responsabile dell'intero settore della vendita del gas.



“Noi continueremo a portare avanti la politica che ci ha sempre caratterizzato - ha spiegato Priore - non vendiamo solo gas ed energia ma cerchiamo di dare un servizio al territorio, con consulenze, distribuzioni degli utili e sostenendo moltissime iniziative di carattere culturale, sportivo e ricreativo del territorio. Continueremo su questa strada e il fatto che siamo inseriti in un grosso gruppo, che ha un socio industriale - A2A -, ci permette di accedere alle novità tecnologiche che saranno il futuro per chi vende energie. Chi non si rinnova e non sa anticipare il futuro è destinato a scomparire: quello degli accorpamenti in questo settore è un processo che sta interessando non solo la Lombardia ma tutta la nazione”.


L'avvocato Giovanni Priore

Tra le novità che ha comportato proprio l’accorpamento di cui è tornato a parlare il presidente ce ne sono alcune che riguardano l’organigramma: le società che fanno parte di ACSM-Agam non sono più rette come in passato dal Cda e dal direttore, la figura del direttore generale è stata sostituita da quella dell’Amministratore delegato che rappresenta la parte operativa della società, mentre il Cda si occuperà di lavorare su delibere e indirizzi. Una struttura pensata affinché le singole società siano sotto il controllo e il coordinamento della capogruppo. Il nuovo Ad di Acel energie è Maurizio Casartelli, che prima stava in AEVV energie di Sondrio.



“La Business unit vendita di cui Acel fa parte sarà in grado di fornire risposte in maniera più efficiente sia per la maggior possibilità di attingere al credito sia per la maggior capacità tecnologica, le colonnine per la ricarica auto elettrice e l’illuminazione pubblica sono solo due degli esempi – è andato dritto al punto Casartelli - L’aggregazione è stata pensata per meglio competere, per essere meglio riconoscibili e presenti sul territorio e meglio competitivi: il mercato energetico era di tipo monopolistico, si è deciso a livello normativo che il mercato si dovesse aprire, questa apertura comporta degli aspetti che rimangono in concessione, come le reti e i misuratori, la parte di commercializzazione è stata invece aperta al mercato. I consumatori domestici in realtà non hanno seguito questo invito alla liberalizzazione, cosa che hanno fatto i grossi consumatori, per stimolare questa liberalizzazione l’autorità - Arera - e il Governo hanno stabilito che il servizio di tutela in cui il prezzo è governato dallo Stato debba terminare entro giugno del 2020. Presto o tardi quindi dovremo fare i conti con il mercato del tutto liberalizzato e le aziende locali, legate al territorio, possono fare molto per tutelare i clienti in un mercato dove il singolo consumatore non ha molta trattativa. Le nostre aziende sono espressione di un territorio che cresce e possono rappresentare una valida alternativa”.



Per convincere nuovi e vecchi clienti a fare questo passaggio Acel energie andrà a proporre una promozione, pensata in collaborazione con l’Iperal, che prevede che tutti i nuovi clienti che passano ad Acel per la fornitura di gas ed energia e i vecchi clienti che passano dal mercato tutelato al mercato libero abbiano subito un buono di 100 euro da spendere al supermercato convenzionato. “È una promozione pensata per essere vicina alle famiglie realizzato con un soggetto del territorio come siamo noi” ha spiegato il responsabile del marketing Gabriele Belluz.
Manuela Valsecchi
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