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Scritto Martedì 09 ottobre 2018 alle 11:29

Anche Civate alle prese con il bilancio consolidato, Mauri: ''eccesso di burocratismo''

Il sindaco Baldassare Mauri
Consiglio comunale “lampo” nella serata di ieri, lunedì 8 ottobre, a Civate. La seduta si è aperta con le parole del Sindaco Baldassare Mauri, che ha presentato il Bilancio Consolidato 2017, approvato dall’assise con otto voti favorevoli e due astensioni (Margherita Villarusso e Antonia Dell’Oro del gruppo consiliare di minoranza “Civate che Vorrei”): “E’ la prima volta che portiamo in Consiglio questo strumento, che ha ricevuto parere positivo da parte del revisore dei conti. Avremmo potuto rimandare la sua presentazione, ma il nostro è un Comune con meno di 5000 abitanti che ha già adottato la Contabilità economico-patrimoniale 2017, dunque abbiamo preferito farlo ora. Personalmente – ha specificato Mauri - ritengo che questo documento sia un eccesso di burocratismo per gli enti comunali più piccoli: è stato sicuramente redatto con cura, ma è obiettivamente poco utile. Oltre a necessitare di costi aggiuntivi – ovvero di consulenti esterni esperti nella redazione -, il Bilancio Consolidato non ha alcuna finalità concreta. Certo, è bello vedere che i nostri utili aumentano, ma è un dispiacere non poterli utilizzare in alcun modo”. Come spiegato dal borgomastro, infatti, il documento viene realizzato aggregando le diverse quote del Comune di Civate in Lario Reti Holding (4%), Idrolario (1,75%) e Silea. “Pertanto, nonostante il patrimonio netto aumenti, nella pratica esso risulta ingestibile, avendo Civate una quota di minoranza notevole ed essendo le società in questione di rilevanza pubblica e, quindi, non alienabili”. Secondo punto all’ordine del giorno è stato invece quello relativo alla Variazione al Bilancio di Previsione Finanziario 2018-2020, “dovuta ad una serie di urgenti fattispecie”, come spiegato dallo stesso Mauri: “Andremo ad utilizzare l’avanzo d’amministrazione di 214.169 euro - di cui 189.169 saranno impiegati per l’adeguamento del Polo scolastico – per la manutenzione straordinaria del Rio Toscio (11.000 euro), per la riqualificazione del manto erboso di Villa Canali (7.000 euro) e per il completamento della barriera “anti-scavalcamenti” sulla SP 639. Per quanto riguarda, invece, le maggiori entrate, abbiamo 10.000 euro derivanti dall’IMU, altri 12.000 dalla TOSAP, e ben 32.000 euro provenienti dalle infrazioni al Codice della Strada”. Anche questo provvedimento è stato votato con l’astensione di Villarusso e Dell’Oro. A chiudere il cerchio dell’ordine del giorno, infine, è stata l’approvazione all’unanimità del nuovo schema di convenzione tra il Comune di Civate e la Provincia di Lecco relativa al conferimento delle funzioni di Stazione Unica Appaltante (S.U.A.): “Dovremo pagare una quota fissa di 500 euro annui – specifica per i Comuni da 3.000 a 5.000 abitanti – e una variabile relativa al singolo bando” ha commentato Mauri. “Rinnovare questa convenzione garantirà una maggiore qualità ed efficacia dell’azione amministrativa e la disponibilità di una struttura qualificata che consente una maggiore professionalità e, quindi, un’azione amministrativa più snella e tempestiva”.
M.C.
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