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Scritto Martedì 09 ottobre 2018 alle 16:54

Conosciamo i nuovi assessori/2: la questione teleriscaldamento (chiusa) passa all'ambientalista Alessio Dossi. 'Lavoro in sinergia'

Alessio Dossi
Messo in panchina Ezio Venturini sono passate ad Alessio Dossi le deleghe ad Ambiente e Trasporto. "Quello che mi è stato chiesto di fare è di portare un po' di nuova linfa, di mettere nuovo sprint nella partita, questa è la logica con cui il sindaco ha intrapreso il rimpasto di giunta" spiega il trentunenne neo-assessore.
Dossi dopo la laurea in scienze filosofiche ha insegnato in diversi centri di Formazione professionale, dove ha iniziato ad occuparsi di europrogettazione in tema di mobilità internazionale e apprendistato, concentrandosi poi sulla sostenibilità ambientale, sul turismo sostenibile e sull'economia civile. Oggi è imprenditore agricolo attivo nel settore dei piccoli frutti, ma sicuramente le aspettative suscitate dalla sua nomina dipendono dal fatto che l'assessore dal 2012 è volontario di Legambiente ed è stato presidente della sezione lecchese dell'associazione. "Quella stessa sensibilità che mi ha guidato nella mia esperienza in Legambiente - dove ha cessato ogni carica direttiva - la porterò all'interno della Giunta. Il tempo è poco ma le energie sono tante e c'è la voglia di realizzare concretamente degli obiettivi che siano tangibili già a breve termine. La modalità con cui vorrei operare è sinergica con tutti gli altri settori, perché penso che l'ambiente sia un tema che comprende tutti gli altri. Non si può ad esempio, parlare di sostenibilità ambientale senza parlare di sostenibilità economica e sociale. Mi piacerebbe collaborare con gli altri colleghi della Giunta per mettere a sistema delle politiche che abbiano impatti concreti, a partire dal dialogo aperto con imprese, scuole, associazioni e cittadini. C'è molto da fare a partire dalla gestione dei rifiuti e dalla questione dell'amianto".
A proposito del primo tema sollevato non poteva certo mancare una riflessione sul teleriscaldamento, anche se "l'assessore ambientalista" è arrivato proprio quando la partita sembra ormai chiusa: "Per affrontare il discorso bisogna distinguere il ragionamento sul forno inceneritore da quello del teleriscaldamento - spiega Dossi - Per quanto mi riguarda ci sono politiche che vanno alimentate sulla gestione dei rifiuti e sull'economia circolare, ma anche l'ultimo atto approvato dal Consiglio comunale - la convenzione tra Lecco, Malgrate e Valmadrera con Silea - va nella direzione della chiusura del forno alla scadenza dell'attuale Aia, quindi nel 2032. Bisogna ragionare in vista di quella data per la chiusura del forno e immaginare dei progetti di riconversione. Diverso il discorso sul teleriscaldamento: ha senso se e solo se, oltre a permetterci di recuperare il calore del forno nella prima fase, esso avrà un progetto concreto e credibile che prescinda dal forno e che rappresenti una possibilità di fare un passo avanti per il territorio dal punto di vista della sostenibilità e della gestione energetica del territorio. La delibera tiene dentro tutti questi elementi e mi auguro che Silea riesca ad andare in questa direzione".
Possiamo dunque aspettarci che il Dossi ambientalista che nel gennaio del 2017 dichiarava pubblicamente che "l'inceneritore è a termine e va chiuso non oltre l'attuale scadenza dell'Aia" non debba mai contrapporsi al Dossi assessore: "Confermo e rifaccio mia quella dichiarazione come fa del resto la delibera. È un obiettivo che raggiungeremo nel momento in cui le politiche che metteremo in atto porteranno ad una diminuzione dei rifiuti e all'aumento della raccolta differenziata. Siamo stati un'eccellenza e sono convinto che possiamo tornare ad esserlo".
Nel congedare idealmente Venturini dal suo ruolo di assessore non si possono dimenticare i numerosi e accesissimi incontri che l'ex titolare dell'Ambiente aveva promosso in questi anni per affrontare con cittadini e associazioni il problema della mancanza delle aree di sgambamento per i cani e quello del parco-canile: "Sono tematiche importanti che cercheremo di risolvere - conferma Dossi - promuoverlo il dialogo per trovare punti di incontro".
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M.V.
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