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Scritto Giovedì 11 ottobre 2018 alle 13:12

Deceduto il valsassinese Eusebio Marconi, già sindaco di Introbio

La chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate ad Introbio accoglie venerdì 12 ottobre, alle 10.30, la cerimonia funebre di Eusebio Marconi, 89 anni, per nove sindaco di Introbio ed anche vice sindaco, personaggio di primo piano della Valsassina, in particolare nell’ultimo periodo del Novecento e all’inizio del Duemila. Eusebio Marconi, oltre le cariche comunali già ricordate, è stato tra i fondatori della Cooperativa Le Grigne per disabili e del Lions Club Valsassina. Ha avuto ruoli dirigenziali alla Norda di Primaluna. È stato particolarmente presente e operante nel settore della viabilità valligiana, che richiedeva urgentemente nuove arterie e collegamenti di fronte allo sviluppo industriale e turistico di tutta la zona e dopo la motorizzazione intensa con gli anni del boom economico.

Eusebio Marconi, terzo da destra, in piedi, con i soci del Lions Club Valsassina

 

L’inaugurazione della variante di Introbio è avvenuta nell’agosto 1997, ma da trent’anni era nei programmi per le infrastruttre della Valsassina, esattamente da quando, il 14 agosto 1967, era stata aperta la nuova superstrada Lecco-Milano: la variante di Introbio, lungo il Piano del Sole, evitando il vecchio nucleo, era già indicata nelle opere collaterali per velocizzare il collegamento da Milano alle vallate lariane. Il giorno dell’inaugurazione della circonvallazione un quotidiano scrisse “È un paese da riscoprire: si tratta di Introbio, decongestionato dal traffico interno, dopo l’inaugurazione della circonvallazione della provinciale 62, a valle del paese che ha eliminato la famigerata strettoia, ha rivoluzionato la viabilità. Il centro di Introbio è ora sereno, liberato dall’inferno di automezzi ingolfati nella strettoia da piazza Carrobbio alla parrocchiale”.

Eusebio Marconi, secondo da sinistra, con la Giunta di Introbio; si riconoscono Sergio Piazza e Silvio Bozzoni, con il segretario

 

Eusebio Marconi si è anche impegnato in prima fila per la nuova arteria da Lecco alla Valsassina, che evitasse il chilometro terribile della salita in quartiere Laorca, lungo il corso Monte San Gabriele; ha partecipato ad incontri, riunioni, manifestazioni del Comitato SOS Laorca-Valsassina. Il coordinatore del Comitato, Franco Petrella ha dichiarato “Ricordo con commozione la scomparsa di Eusebio Marconi e il suo impegno generoso a sostenere la causa del nuovo collegamento stradale così atteso dalla gente della vallata del Gerenzone e dell’intera Valsassina. Lo ricordo nelle sfilate, con la fascia tricolore e alle riunioni del nostro Comitato in preparazione della grande manifestazione pacifica della primavera 2000. Una delegazione del Comitato sarà presente al funerale di Introbio”. Eusebio Marconi lascia la famiglia, con la consorte e tre figli, tra i quali Lorenzo, giocatore bluceleste e capitano del Calcio Lecco, con il record di presenze di oltre 500 partite, dal 1980 al 1997.
A. B.
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