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Scritto Giovedì 11 ottobre 2018 alle 21:25

Aerosol: ancora senza lavoro un ex dipendente su 2, in vendita un'altra linea

La sede di Valmadrera della Aerosol
Mentre ancora si attende la presentazione del piano concordatario per la cui redazione il giudice delegato, accogliendo la richiesta del proponente, ha concesso a fine settembre una proroga di 60 giorni, la "questione Aerosol" è quest'oggi approdata in Regione: in commissione IV - Attività produttive - nel pomeriggio odierno si è tenuta l'audizione chiesta per avere notizie di prima mano circa la crisi aziendale della società valmadrerese, inattiva ormai da mesi e mesi, con gli impianti spenti con largo anticipo rispetto dall'istanza presentata lo scorso luglio in Tribunale, bloccando di fatto la procedura fallimentare già avviata su spinta di alcuni ex lavoratori. Il punto sulla situazione è stato tracciato a più voci: sono intervenuti, in rappresentanza della dirigenza, i quadri Fumagalli e Pozzi mentre per le organizzazioni sindaci hanno relazionato Cesana per la Cgil e Ferni per la Cisl. Al dottor Sironi, dell'Unità di Crisi della Provincia - Ente convocato congiuntamente al Comune di Valmadrera - ha proposto un panoramica in relazione alla situazione degli ormai ex dipendenti: ad oggi uno su due dei 90 lavoratori della Aerosol risalta senza lavoro, 6 sono ancora in pancia alla società, in piccola parte hanno trovato un'altra occupazione mentre i restanti hanno sottoscritto contratti a tempo determinato o di lavoro interinale.
"L'incontro e l'ascolto delle parti sono stati molto utili, ma la situazione che si è venuta delineando è davvero preoccupante, oltre che singolare, considerato che, come ci è stato detto dai rappresentanti dell'azienda, il mercato, soprattutto farmaceutico, non è certo in crisi - ha dichiarato il consigliere Straniero al termine dell'audizione - Ora attendiamo con trepidazione l'esito del piano concordatario nella speranza di una ripresa dell'attività aziendale e della riassunzione di tutti i lavoratori che non hanno trovato una collocazione alternativa".
Il documento dovrà essere depositato entro fine novembre. Nel frattempo il Tribunale ha autorizzato la vendita di un'ulteriore linea produttiva del ramo cosmetico, la terza posta sul mercato dopo la cessione delle prime due battute all'asta nel dicembre del 2013, fissando in 250.000 euro il prezzo base. L'aggiudicazione al miglior offerente - e sembrerebbe già esserci un interessato - avverrà il prossimo 14 novembre al cospetto del giudice delegato Edmondo Tota.
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A.M.
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