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Scritto Martedì 23 ottobre 2018 alle 18:46

Pensioni d'oro: se scattasse il taglio nel lecchese, l'Inps risparmierebbe 4.6mil/anno

Lecco è terra di pensioni d'oro: lo 0,75% - percentuale apparentemente minima che rappresenta però, su scala nazionale, una bella "fetta" - delle prestazioni previdenziali erogate dall'INPS nella nostra provincia superano i 4.500 euro mensili. Quelle a cui il Movimento 5 Stelle ha dichiarato guerra, quelle a cui il vicepremier Luigi Di Maio, ha più volte espresso l'intenzione di dare una sforbiciata, così da risparmiare, nelle ipotesi più ottimistiche, fino a un miliardo di euro. Secondo una ricerca quotidiano di Confindustria, solo sul nostro territorio un taglio dell'8%, pari a circa 360 euro in meno al mese per una pensione di 4.500, porterebbe a una contrazione annua di 4.661.104 euro delle spese sostenute dall'INPS. Una boccata d'aria fresca per le finanze dell'istituto previdenziale che diventa ancora più marcata, nel caso della sola regione Lombardia, tenendo presente che nelle province di Varese, Monza e Brianza e Milano le pensioni "top" ammontano rispettivamente all'0,76%, all'1,09% e al 1, 61% del totale. Secondo le stime del Sole 24 Ore, il risparmio con un eventuale taglio dell'8% sarebbe quindi pari a circa 11 milioni di euro a Varese, 15 milioni a Monza e ben 87 milioni a Milano. Aggiungendo poi le province di Como, Bergamo, Brescia e Pavia che hanno però, percentualmente, un'incidenza minore di pensioni d'oro rispetto a quella lecchese, il risparmio totale sarebbe di 31.758.023 euro. Allargando lo sguardo su scala nazionale, sono poche le province che hanno una più alta concentrazione di pensionati oltre i 4.500 euro/mese come il nostro territorio. Alle già citate Milano, Monza e Brianza e Varese, si aggiungono Roma (1,42 % del totale di prestazioni previdenziali erogate), Torino (0,92%), Genova (0,82%) e Siena (0,77%). Non a caso quindi, la provincia di Lecco si colloca ai primi posti anche per l'entità delle pensioni di anzianità, quelle erogate non in base all'età ma agli anni di lavoro accumulati: mediamente il loro importo è di 1839 euro. Prendono di più solo i pensionati di Roma, Milano, Genova, Monza e Brianza, Napoli, Torino, Siena e Trieste. Infine, il lecchese si pone ai primi posti non solo per il "peso" ma anche per il numero di pensioni di anzianità erogate: 113 ogni mille abitanti. Ce ne sono di più solo a Biella, Ferrara, Asti, Vercelli, Cuneo e Ravenna, a testimonianza di un settore economico florido da tempo e di una cultura del lavoro radicata tra la popolazione.  

A.P.
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