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Scritto Domenica 04 novembre 2018 alle 15:10

Vercurago: la comunità riunita in ricordo dei Caduti per la patria

Durante la mattinata di domenica 4 novembre l’intera comunità di Vercurago si è riunita nel ricordo dei Caduti di tutte le Guerre.  La cerimonia ha avuto inizio alle ore 10.30 con la celebrazione della Santa Messa, tenuta da Don Andrea Pirletti, presso la chiesa parrocchiale alla quale hanno partecipato anche le autorità del paese, le forze dell'ordine del territorio e i rappresentanti delle associazioni Avis e Aido nonchè del gruppo Alpini della comunità di Vercurago.

A seguire si è svolto il corteo, guidato dalle note della banda “Giuseppe Verdi” di Calolziocorte, per le vie del centro storico fino al monumento dei Caduti dove è stata posta la corona d’alloro sulla quale il parroco ha impartito la sua solenne benedizione.

Il sindaco Carlo Greppi

“Verso le 16 del 4 novembre 1918, 24 ore dopo l’armistizio firmato a Villa Giusti tacevano finalmente le armi che per tre anni avevano portato morte e lutto nelle nostre terre. 100 anni fa. Una ricorrenza significativa ed importante, ma che ci obbliga a riflettere. Il fatto che sia passato un secolo da quella data rischia di consegnarla alle cose passate; eppure le conseguenze di quei giorni e di quei gesti ci toccano ancora da vicino. Là sono le radici del nostro essere italiani, nel momento in cui, davvero, acquistammo un’unica lingua e una consapevolezza di popolo unito. Oggi dobbiamo ancora di più ricordare quei giorni e le persone che si sacrificarono per la patria e per la pace. Dai nostri paesi e dalle nostre comunità partirono quei 650.000 uomini, ragazzi spesso, che si sacrificarono nelle trincee. Ai nostri paesi appartenevano quei 500.000 civili che persero la vita durante la guerra. A loro rivolgiamo la nostra preghiera di suffragio, il nostro grazie e il nostro essere qui ora. Nella stagione che stiamo vivendo, come ci ha ricordato Giuseppe Guzzetti poco tempo fa, un veleno si sta insinuando nella nostra vita quotidiana e colpisce i gangli più delicati della nostra democrazia: l’odio che spacca il paese e che tende a far considerare un avversario alla stregua di un nemico. A noi invece serve una società che sa e può ritrovare la compattezza e i valori anche quando sembrano venire meno. Insieme si può costruire un futuro di pace, nel rispetto e nella valorizzazione delle specificità ma con un obiettivo comune: ridare solidarietà e sicurezza all’avvenire dei nostri giovani cui additiamo oggi l’esempio di tutti coloro che, cent’anni fa, per questi ideali hanno combattuto. A questi eroi, dobbiamo il nostro futuro. Certo che il continuare a celebrare il ricordo dei Caduti non sia una liturgia priva di senso, l’Amministrazione comunale di Vercurago, con i nostri Alpini e le rappresentanze delle Associazioni, vuole ribadire il suo essere al servizio di quello Stato che rappresenta ed alla cui costruzione è impegnata a dare il proprio locale e quotidiano contributo”. Queste sono le parole con cui il primo cittadino Carlo Greppi ha celebrato i caduti per la patria, con la speranza di un futuro migliore. La cerimonia si è poi conclusa con un momento di condivisione presso l'oratorio San Giovanni Bosco.
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V.P.
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