Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 56.025.267
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Mercoledì 07 novembre 2018 alle 15:35

ASST: per la Giornata Mondiale della Prematurità, l'Ospedale in lilla

Il 17 novembre 2018 si celebra il World Prematurity Day, la Giornata Mondiale della Prematurità, giunta quest’anno all’VIII edizione. Ancora una volta il reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (TIN) di Asst Lecco aderisce all’evento con una giornata ricca di iniziative – che si svolgeranno dentro l’ospedale Manzoni e sul territorio cittadino - per implementare l’attività di comunicazione e di sensibilizzazione rispetto alla tematica. Si inizia quindi alle ore 14.30, presso l’Aula dipartimentale al piano 1 dell’ospedale Manzoni (corridoio del Dipartimento Materno Infantile), con tutta una serie di interventi correlati alla prematurità cui seguirà un momento di rinfresco assieme. A dare il benvenuto ed inquadrare l’argomento il Dr. Bellù, Direttore del Dipartimento Materno Infantile di Asst Lecco; seguirà l’approfondimento sulla Banca del Latte e il relativo bilancio di questo anno di attività, a cura della coordinatrice infermieristica del Nido, Melissa Monti; spazio quindi alle considerazioni delle infermiere della TIN e della Patologia Neonatale, sul tema ‘dalla cura alla care’; segue un approfondimento sul ‘trasporto neonatale’, con Croce Rossa Italiana – Comitato di Lecco; infine vi sarà la presentazione del Laboratorio di Musicoterapia ‘Canta che ti sento’. Per tutto il pomeriggio, inoltre, i più piccoli potranno divertirsi con le attività ludiche organizzate appositamente per loro quali il trucca bimbi, l’intrattenimento dei ‘Pagliacci del cuore’ e tanto altro. Tutte le attività saranno coordinate da Francesco Monteleone, coordinatore del reparto di Neonatologia e TIN. A partire dalle ore 17 la festa si sposterà quindi fuori dalle mura dell’ospedale: dal nosocomio cittadino partirà una camminata per le strade cittadine che giungerà sino alla Basilica di S. Nicolò, dove ai piedi del campanile i presenti faranno volare in cielo alcuni palloncini lilla, il colore simbolo della Giornata della prematurità. E proprio di lilla verranno illuminati già qualche giorno prima dell’evento sia il ‘Matitone’ di Lecco sia l’Ospedale Manzoni. Alla sera, infine, in programma alle ore 21.30 presso la sala Don Ticozzi di Lecco, ci sarà lo spettacolo teatrale per famiglie ‘Cappuccetto Rosso’ con ‘La compagnia del domani’.  

“La prematurità è un problema che riguarda circa il 7% dei nati (in Lombardia, quindi, circa 6mila all’anno), mentre la grave prematurità - che implica un peso alla nascita inferiore a 1500 grammi o un’età gestazionale inferiore a 30 settimane - interessa l’1% dei nati (quasi mille all’anno nella nostra Regione) – spiega il Dr. Roberto Bellù, Direttore del Dipartimento Materno infantile di Asst Lecco –. Questi ultimi richiedono livelli di cure intensive in centri specializzati di Terapia Intensiva Neonatale, dove vengono fornite cure di elevato livello tecnologico accompagnate sempre da una grande attenzione rispetto alla fragilità del piccolo paziente e del nucleo familiare che si trova a vivere una situazione difficile ed inaspettata. In questo senso, la cura e la promozione dell’allattamento materno e della presenza senza limiti dei genitori in reparto rappresentano delle priorità assolute. Tale apertura, che presso la TIN di Lecco è garantita da oltre 20 ani, purtroppo non è ancora così diffusa a livello nazionale, dove meno della metà delle TIN garantisce un accesso senza limiti ai genitori. Anche la presenza della banca del latte donato, disponibile a Lecco da dodici mesi, si inserisce in questa promozione del recupero quanto più possibile precoce di una ‘normalità’ che la nascita pretermine ha in qualche modo alterato”.


© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco