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Scritto Mercoledì 07 novembre 2018 alle 16:32

"Liberi di respirare": la prossima settimana a Lecco gli Stati generali della lotta all’amianto

Sono 6mila i casi di mesotelioma registrati in Lombardia tra il 2000 e il 2016 e le previsioni ipotizzano che entro il 2029 arriverà a 11274 il numero di persone che si sono ammalate nel nuovo millennio. Con questa consapevolezza il Gruppo aiuto mesotelioma di Lecco, assieme a Legambiente, al Comune e all’associazione Dinamo culturale ha promosso per la prossima settimana gli Stati generali della lotta all’amianto. Un’iniziativa ribattezzata “Liberi di respirare” con tre eventi rivolti a cittadini, amministratori, imprenditori e professionisti per sensibilizzare, informare e aggiornare sullo stato dell’arte della lotta all’amianto e alla malattia che esso provoca - il mesotelioma -, un tumore per cui oggi ancora non c’è cura, se non la prevenzione. Il primo appuntamento sarà martedì 13 novembre alle 20.30 allo Spazio Teatro Invito dove verrà proiettato il film “Un posto sicuro” di Francesco Ghiaccio con la partecipazione dell’attore Marco D’Amore: la pellicola racconta il doloroso dramma di Casale Monferrato, dove aveva sede l’azienda Eternit, e la coraggiosa lotta dei suoi cittadini. Giovedì 15 novembre alle 15 nell’auditorium della sede di Confindustria in via Caprera si terrà il seminario “Gestione rischio amianto”. Il convegno è rivolto a studiosi, ingegneri, architetti e amministratori locali e servirà ad illustrare gli strumenti legali, burocratici e tecnici per rimuovere l’amianto dagli edifici pubblici e privati. Sabato 17 novembre alle 14.30 in Sala Ticozzi l’incontro pubblico “Liberi di respirare, insieme contro l’amianto” chiuderà la rassegna. Ci saranno alcuni esponenti del Coordinamento nazionale amianto, oltre alla giornalista Rosy Battaglia che presenterà il suo docufilm “La rivincita di Casale Monferrato”, frutto di un lavoro durato molti anni per raccontare come Casale sia riuscito a cancellare la ferita dell’amianto.

“Sono passati 26 anni dalla messa al bando dell’amianto e in Lombardia c’è ancora una presenza consistente di 6 milioni di metri cubi, il 33 per cento dell’amianto registrato complessivamente in Italia, di cui l’88 per cento è presente in edifici privati - spiega Cinzia Manzoni, presidente del Gruppo aiuto mesotelioma -. Se non si inizia un processo serio di bonifica, il futuro delle prossime generazioni sarà compromesso sia per quanto riguarda la salute sia per quanto riguarda la spesa pubblica. Noi abbiamo voluto questi eventi, organizzati facendo rete con altre realtà, per poter arrivare concretamente a tutti. Faccio un appello ai sindaci perché partecipino all’incontro del 15, dove ci sarà il sindaco di Rubiera che porterà la sua testimonianza su quello che si può fare, o almeno a quello del 17; e un altro appello lo rivolgo ai cittadini perché possono e devono essere responsabili, tutti abbiamo il dovere di far e qualcosa. Le iniziative sul territorio con i partner sono state importanti per arrivare ad un più ampio e diversificato pubblico e concentrando tutto in una settimana vogliamo alzare la voce e tenere alta nel nostro territorio l’attenzione su questo tema in modo concreto”.

Il sindaco Virginio Brivio, Alessandro Ghioni, presidente Legambiente Lecco, Ombretta Fortuna e Cinzia Manzoni del Gam

Anche l’Amministrazione comunale ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa: “Ci sono due elementi che voglio segnalare - dice il sindaco Virginio Brivio -: innanzitutto la sinergia di tutte le realtà che hanno partecipato alla promozione di questa settimana che nasce grazie al percorso intrapreso dall’associazione, attraverso lo sportello per i cittadini e le tante campagne di sensibilizzazione. Poi vorrei sottolineare le tre tipologie a cui ci si vuole rivolgere: la dimensione artistica con il film, il momento più tecnico del giovedì quello più divulgativo del sabato, sono pensati per coinvolgere cittadini, associazioni, imprenditori e professionisti. In particolare a questi ultimi vogliamo fornire elementi concreti, perché siano preparati ad affrontare le sfide. Noi il 15 saremo presenti con l’assessorato competente e illustreremo assieme all’Ats le azioni concrete intraprese a livello locale”. Ed è proprio sul piano territoriale che questo tema sarà sempre più presente, come evidenzia anche Alessandro Ghioni, presidente Legambiente Lecco: “Ci teniamo ad essere presenti all’interno di questo ragionamento sul tema perché temiamo che di qui a breve sulla scia del ‘consumo di suolo zero’ bisognerà andare a recuperare quelle aree dismesse che hanno all’interno l’amianto e saremo costretti a non ignorare più il problema. È importante formare chi si dovrà occupare di queste riqualificazioni ed è importante che il cittadino sappia vigilare. È un problema che se ben affrontato si può risolvere, con uno sforzo in più ci si può arrivare. Questo è il messaggio che vogliamo far passare”.

Proprio per il loro lavoro alcuni componenti della sottocommissione scientifica del GAM - l’architetto Ombretta Fortuna e il geometra Simone Paramatti - insieme alla presidente Cinzia Manzoni hanno partecipato lunedì 5 novembre a un convegno dal titolo “Mappatura amianto: la soluzione” promosso dallo Sportello amianto nazionale alla Camera dei Deputati. Il GAM è intervenuto in merito sottolineando che a oggi la mappatura non è completa in quanto i dati sono parziali e spesso raccolti da diversi enti e sistemi che non dialogano tra loro. Inoltre vi erano presenti alcuni membri del Governo che hanno evidenziato la volontà nel programma di direttive in merito al problema amianto. “Auspichiamo che vengano attuate quanto prima perché non vogliamo altri morti tra le nuove generazioni - ha commentato Ombretta Fortuna -. Noi vogliamo fare la nostra parte, ponendoci in dialogo con le istituzioni e con tutti quanti ci chiedono informazioni puntuali, con umiltà ma anche coscienza di causa”.
M.V.
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