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Scritto Giovedì 08 novembre 2018 alle 07:44

Intermediario immobiliare finisce a processo per truffa

E' durata gran parte del pomeriggio di mercoledì l'udienza al cospetto del giudice monocratico Enrico Manzi nell'ambito del procedimento penale che vede imputato per il reato di truffa Luca P., 39 anni all'epoca dei fatti e residente in Valsassina. Secondo l'impianto accusatorio ancora tutto da dimostrare in dibattimento, l'intermediario immobiliare avrebbe beffato diverse persone per un totale di poco superiore ai 10mila euro.
L'uomo tra il 2015 e il 2016 collaborava quale procacciatore di affari per due agenzie con sede a Lecco e a Erba, agganciando così potenziali clienti interessate ad acquistare, affittare o mettere in vendita abitazioni. Una condotta professionale non pienamente lecita, a giudicare da quanto accaduto poco dopo, quando sono arrivate a suo carico le prime denunce da parte di due donne che sarebbero state raggirate, alle quali si è poi sommato l'esposto da parte di una delle agenzie. Secondo l'accusa il modus operandi dell'imputato sarebbe stato pressochè il medesimo in quasi tutti i casi: dopo essersi intascato la prima rata dell'affitto, o in altri casi la cauzione, le provvigioni, le spese per presunti adempimenti, l'uomo spariva, lasciando i clienti ''a bocca asciutta''. Alcuni di loro si sono costituiti parte civile tramite l'avvocato Simona Bove.
Ieri pomeriggio diversi testimoni si sono seduti al cospetto del giudice Manzi, rispondendo alle domande poste anche dal pubblico ministero Pietro Bassi. Assente invece l'imputato, difeso d'ufficio dall'avvocato Massimo Spreafico.
Si torna in aula il prossimo 22 febbraio per la discussione e la sentenza finale.
G.C.
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