Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 56.027.453
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Giovedì 08 novembre 2018 alle 08:35

Civate: dall'assise via libera alla variante al PGT, previsto anche un nuovo parcheggio a Castelnovo

Simone Scola
È stata approvata con l’astensione dei membri del gruppo consiliare di minoranza “Civate che Vorrei” Margherita Villarusso, Antonia Dell’Oro e Michele Castelnuovo la variante parziale al PGT di Civate presentata all’assise nella serata di lunedì 5 novembre, dall’Assessore all’Ambiente Simone Scola, affiancato per l’occasione dall’estensore Arch. Fabrizio Monza.
“Non vi sono stati aumenti particolari di capacità edificatorie, abbiamo pertanto mantenuto le linee che ci siamo dati cinque anni fa”, ha spiegato Scola. “Naturalmente sono stati fatti degli adeguamenti normativi (in particolare in ambito storico, al fine di garantire una possibilità di trasformazione maggiore, ndr.) e abbiamo cercato di prendere in considerazione alcune richieste specifiche, che non hanno tuttavia comportato modifiche complessive né riflessi sull’intero territorio comunale”.
Gli elementi principali di variazione sono i caselli montani, la cui superficie di edificabilità è stata ridotta da 6000 m² a 5000 m² per i boschi e da 3000 m² a 2000 m² per le altre forme di conduzione. “Questo nell’ottica di agevolare la manutenzione dei boschi e dei prati, in quanto – non essendo più aree vissute come un tempo – versano in condizioni a volte di abbandono”, ha specificato Monza.
Un’altra novità consiste nell’inserzione di una nuova area parcheggio in località Castelnovo e nell’intera riclassificazione delle aree che saranno interessate dal nuovo cavalcavia che collegherà Civate alla frazione di Isella, oltre che nella ridefinizione la percentuale di dotazione dei parcheggi pubblici e privati per la residenza sanitaria assistenziale “Brambilla-Nava” di via Cerscera alta.
L’adeguamento più “corposo” ha riguardato la componente idrogeologica e sismica. “Le modifiche – come sottolineato dall’Assessore - si sono rese necessarie in seguito al passaggio dalla zona 4 alla zona 3 del Comune di Civate: si tratta di un “gradino” di pericolosità in più – come in tutta la Lombardia sud-orientale - in seguito al terremoto verificatosi tra l’Emilia-Romagna e Mantova”. È stato inoltre recepito il PGRA (Piano di Gestione Rischio Alluvioni) nel settore urbanistico e di pianificazione dell’emergenza, che dirige l'azione sulle aree a rischio più significativo (“ad esempio il fiume Toscio”).
Nel corso della seduta consiliare è stato inoltre adottato – sempre con l’astensione dell’opposizione – l’adeguamento del Regolamento Edilizio Comunale allo schema di regolamento-tipo di cui alla Conferenza Unificata Stato-Regioni n. 125/2016, che ha comportato la ridefinizione di una serie di parametri urbanistici – tra cui la superficie di copertura -, “per evitare svantaggi di alcun tipo, in quanto il nuovo regolamento considera come area coperta anche i box accessori e i muri esterni, in precedenza considerati scorporati”.
M.C.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco