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Scritto Venerdì 09 novembre 2018 alle 15:03

Mandello: l'esperienza in Zambia di Michele con Amani, il racconto domenica 11

“Segni di un mondo nuovo” è l’iniziativa promossa da Amani che si svolgerà domenica 11 novembre al teatro San Lorenzo di Mandello. Protagonista della serata sarà Michele Avella, ventenne mandellese e studente di fisica, che racconterà ai suoi concittadini la propria esperienza di volontariato in Zambia. “L’idea di vivere un’esperienza di questo tipo - ci racconta - è venuta a me e ad un mio compagno di università circa un anno fa. Così, cercando un soggetto con cui potevamo realizzare questo desiderio, abbiamo incontrato Amani, che proponeva dei campi in Kenya e in Zambia”. Dopo cinque weekend di formazione e di preparazione, accompagnati da attività di raccolta fondi, vestiti e materiale, Michele ad agosto è partito per lo Zambia con un gruppo di dieci persone e per un mese è stato in un centro in una zona rurale ad una trentina di chilometri dalla capitale, dove Amani con l’aiuto di operatori locali accoglie i bambini di strada, sottraendoli ad una vita di furti, elemosina e droga, a cui fanno ricorso anche i più piccoli per resistere alla fame e al freddo.



“Nel centro - spiega ancora il ventenne - 60 bambini dai 7 ai 17 anni trovano un tetto, cibo e istruzione, grazie ad uno staff che si occupa di loro. Noi volontari in quel mese abbiamo vissuto lì e abbiamo svolto una serie di attività per la struttura, come sistemare il prato, tagliare la legna o lavori di manutenzione, oppure eravamo impegnati con i bambini in momenti ludici o educativi”. Oltre alla vita del centro di accoglienza, Michele e i suoi compagni hanno potuto conoscere i progetti portati avanti dalle altre associazioni locali ed europee che operano nella zona. “Ad esempio c’è una signora che dopo la morte del marito ha aperto la sua casa alle bambine di strada, una ventina, e fa loro da ‘mamma’. Prepara la merenda, sta con loro e le supporta negli studi. Nella capitale ci sono progetti più grossi come ‘In and out the ghetto’, che durante la giornata organizza moltissime attività per i bambini per dare loro un’alternativa alla strada. C’è un’altra associazione che si occupa delle persone malate, che spesso vengono emarginate: i volontari vanno da loro, portano del cibo e fanno loro compagnia. Una notte siamo usciti per strada per portare supporto a dei bambini che vivono raggruppati in ‘gang’, è stata un’esperienza sovrannaturale: tutto quello che cercano è il tuo affetto, vogliono abbracciarti”. La serata di domenica è organizzata in due momenti: alle 19 all’oratorio ci sarà un aperitivo e un banchetto della bottega di Amani dove sarà possibile acquistare oggetti di artigianato provenienti dall’Africa. Per partecipare è necessario prenotare telefonando a Katia (339 6607497) o a Michele (331 9751790). Alle 21 al teatro ci sarà invece la presentazione - a ingresso libero - di Avella e di alcuni dei suoi compagni che attraverso immagini, video e racconti condivideranno la loro esperienza e l’insegnamento tratto da essa: “Noi siamo molto distratti da mille cose, ci facciamo un sacco problemi superficiali, e quando vai lì, dove le persone non hanno niente ma sono felici, cambi completamente il tuo modo di concepire la vita”. L’intero ricavato dell’iniziativa sarà devoluto all’associazione per sostenere e portare avanti i suoi progetti di cooperazione in Africa.
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