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Scritto Martedì 13 novembre 2018 alle 15:00

La Regione 'premia' 6 Negozi storici del lecchese

Sono 18 mila le imprese ultracinquantenni in Lombardia in tutti i settori economici (il 2,2% del totale delle imprese, quasi il doppio rispetto alla percentuale italiana: 1,2%). Nel commercio e nella ristorazione le imprese in regione con più di cinquant’anni di attività sono 1.783
“In un’epoca sempre più digitale – afferma Simonpaolo Buongiardino, vicepresidente di Confcommercio Lombardia, intervenuto oggi a Milano all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia alla consegna dei riconoscimenti di Regione Lombardia ad oltre 130 esercizi storici (“Storica attività”, “Negozio Storico”/“Locale Storico”, “Insegna storica di tradizione”) – le attività con una lunga tradizione rispondono all’evoluzione del mercato e rappresentano un grande elemento di modernità. Sono imprese – prosegue - che sanno conciliare la forte identità storica con una vivace intraprendenza commerciale. Non imprese “museo”, ma con un ruolo di rilievo sul territorio e nelle destinazioni turistiche: costituiscono un valore aggiunto per l’attrattività dei nostri centri urbani. Con Regione Lombardia stiamo collaborando per prevedere nuovi strumenti che garantiscano a queste attività storiche il necessario supporto nelle varie fasi della loro vita imprenditoriale”.

I lecchesi premiati

Per quanto attiene la provincia di Lecco, cinque sono le realtà inscritte da oggi nell’albo regionale quali Storiche attività: Corredo Casa (1968), FP Arredamenti (1948) e Latteria Castelnuovo (1952) con sede nel capoluogo nonchè Bar Gelateria Galimberti dal 1968 (1968) e Beretta Maria & C. Snc (1959) di Casatenovo.
La “targa” di negozio storico è poi andata a Il Forno (1912) di Osnago.
Ad aprire le premiazioni l'assessore regionale allo Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli che ha voluto sottolineare come il commercio sia una grande "famiglia che ha saputo affrontare il momento di incertezza che stiamo attraversando. Oggi - ha detto il delegato della Giunta Fontana - viviamo una grande festa di tante personeche sono state protagoniste, invece, di un Cinquantennio assolutamente brillante e che ha dato tante soddisfazioni al nostro paese. Dietro a questo momento celebrativo - ha voluto ricordare Mattinzoli - ci sonosacrifici, passione, tanta voglia di saper trasmettere una proposta di passaggio generazionale anche se complicato. Per questo non posso che ringraziare tutti quelli che hanno contributo a fare la storia come i vice presidenti di Confcommercio e Confersercenti. Tra le associazioni di categoria e la Regione si è consolidato un dialogo continuo, un costruttivo scambio di sollecitazioni, elementi che garantiscono la grande vicinanza dell'istituzione regionale al sistema e ai valori del commercio. Devo ringraziare gli amministratori locali che hanno accompagnato i loro cittadini: so quanto sia difficile fare l'amministratore locale perché le esigenze sono sempre più concrete e difficili da accontentare. "Regione Lombardia, ovviamente, non si ferma alla sola festa" ha spiegato l'assessore.
"E' al vaglio una proposta di legge che faremo - ha continuato - perché, indubbiamente, i negozi storici fanno parte di un patrimonio e di una tradizione che va sicuramente conservata e preservata. Ringrazio i commercianti che sono i veri protagonisti di questa giornata: con il loro lavoro quotidiano, la dedizione e l'impegno nelle loro attività trasmettono i valori che gli stranieri apprezzano, come quello dell'unità nazionale. Ecco perché milioni di visitatori provenienti dall'estero scelgono l'Italia come meta turistica: la considerano il 'Bel Paese' per il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico. Se pensiamo che la Lombardia è stata considerata una regione d'impresa industriale e Milano capitale del manifatturiero, è veramente positivo scoprire che i nuovi mercati dell'Est e asiatici vedono la Lombardia e Milano come un punto di riferimento per il turismo. La vera differenza qui la fa lo spirito lombardo: grande volontà e grande caparbietà".
Presente ad applaudire i sei esercenti del nostro territorio, anche il consigliere lecchese Mauro Piazza. “Puntare sulla tradizione è fondamentale per costruire il futuro, la premiazione di queste attività commerciali è il segno che tradizione e innovazione procedono molto bene insieme” commenta il forzista. “Attraverso la capacità di saper coniugare l'evoluzione con il valore storico si possono vincere anche le sfide peggiori, come la crisi economica appena passata. Il valore sociale che queste attività innescano nei nostri centri storici e nei quartieri delle nostre città, è di un’importanza straordinaria”
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