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Scritto Lunedì 19 novembre 2018 alle 18:57

LAVORI IN CORSO PER LA MANOVRA FINANZIARIA. ABBIAMO UNA EREDITA' PESANTISSIMA MA ABBIAMO TANTA VOGLIA DI FARE E DI METTERCI LA FACCIA

Si comincia a lavorare per redigere al meglio la Manovra Finanziaria Sotto alcuni spunti in fase di elaborazione... Notizie importanti ,che però spesso lasciano il " tempo che trovano" e non sono messe in risalto.. Questo continuo " attacco mediatico al ribasso" non fa bene ne' a chi cerca di fare un buon lavoro, consapevole di avere a che fare con un ‘eredità pesantissima ‘, ne'agli Italiani ,che sono preoccupati e spaventati dalle tante notizie negative. Siamo un popolo pieno di coraggio e virtù. Che si è perso nel declino economico mondiale..e in un circuito Europeo poco "equilibrato" , nelle parole e nei fatti. Ma abbiamo forza da vendere e incrollabile determinazione, voglia di lavorare e di metterci la faccia... E allora dico: lasciateci fare...lasciateci il tempo per dimostrare. Il tempo è galantuomo...ma perché possa essere tale deve trascorrere..

Buona settimana a tutti!

Antonella


Manovra: Lega, per i boschi abbattuti voucher fino a 10 mln per rimozione-vendita di legname dopo l'ondata maltempo.
Voucher per la rimozione e il recupero di alberi e tronchi abbattuti dall'ondata di maltempo di ottobre e novembre e credito d'imposta del 30% per le aziende che acquistino quel legname. Sono alcuni degli interventi proposti dalla Lega con un emendamento alla manovra per "il ripristino ambientale delle aree colpite" e "il sostegno alla filiera del legno". Le misure non potranno superare "i 10 milioni di euro", reperiti dal Fondo investimenti istituito con la legge di Bilancio. (ANSA).


Manovra: Lega,1.000 euro per rottamazione vecchie auto
Un incentivo di 1000 euro, 500 finanziati dallo Stato e 500 dai venditori, per rottamare le vecchie auto a benzina da euro 0 a euro 3 (anche se dotate di impianti a metano o Gpl ). Lo prevede un emendamento alla manovra della Lega. L'incentivo, nella proposta leghista, vale per le auto nuove "acquistate e immatricolate a partire dall'1 gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2020". (ANSA).


Manovra: Lega, 5mila euro per ogni bimbo adottato da estero
Istituire - presso la Presidenza del Consiglio - un Fondo per le adozioni internazionali che assegni un finanziamento massimo di 5 mila euro per ogni famiglia che procede all'adozione di minori stranieri.
Lo prevede un emendamento della Lega alla Manovra economica che indica in 10 milioni la dotazione di tale fondo a partire dal 2019. Al Fondo, spiega l'emendamento, affluiscono anche somme da contributi e donazioni di privati, enti, organizzazioni anche internazionali e dall'Ue. (ANSA)


Manovra: Lega, mini-Ires 12% per chi assume laureati-dottori
Ires dimezzata, dal 24 al 12% per gli utili che restano in azienda e vengono reinvestiti per l'assunzione, a tempo determinato o indeterminato, di laureati o dottori di ricerca da impiegare nelle attività' di ricerca e sviluppo. A chiederlo un emendamento della Lega.(ANSA)


Manovra: Lega / 5 Stelle
Nuova rottamazione auto, recupero dei boschi abbattuti dal maltempo, ristoro più' ampio per gli Azionisti delle Banche che potranno sempre fare ricorso senza "scudi" per Consob e Banca d'Italia. La maggioranza spinge non solo per migliorare alcuni interventi ma anche per aggiungerne di nuovi, come quello, firmato Lega ma anche Movimento 5 Stelle, per cancellare non solo gli "studi di settore" ma anche i nuovi "indici di affidabilità'"chiamati a sostituirli. La Commissione Bilancio entrerà' nel vivo dei lavori a partire dalla meta' della prossima settimana.
Come sempre gli emendamenti raccolgono obiettivi e desideri di partiti e parlamentari ma solo quando partirà' il confronto in Commissione si riuscirà' a comprendere le proposte che troveranno il necessario consenso politico. Qualche esempio: Il pacchetto famiglia, a partire dal rinnovo del bonus bebe', ha avuto già avuto il placet politico della maggioranza. E anche la proposta per rivedere le norme in favore degli azionisti coinvolti nei dissesti di Veneto Banca, Popolare Vicenza e delle 4 banche (Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti) dovrebbero mettere tutti d'accordo, visto che l'emendamento leghista chiede intanto di cancellare lo 'scudo' che impediva , a chi ottenesse ristoro, di fare poi ricorso sul resto delle cifre perdute, ma anche di ampliare la platea degli indennizzati, aumentando, a partire dal 2022, i fondi a disposizione di 2,5 miliardi. La Lega guarda poi, tradizionalmente, ad alcuni temi, come pesca e agricoltura e punta a dare un sostegno a Veneto e Trentino dopo la 'strage' di boschi per il maltempo, Altro cavallo di battaglia il sostegno a birrifici ,ai balneari, con la richiesta di concedere l'Iva agevolata al 10% anche agli stabilimenti sul mare. Lega e 5 Stelle si concentrano anche sulla disabilita', con l'ipotesi di un aumento delle detrazioni per i cani guida, o multe più' salate per chi si ferma sui parcheggi dedicati ai disabili o intralcia gli scivoli dei marciapiedi (200 euro per moto e motorini e 400 per le auto). (ANSA).


Manovra: altri 2,5 mld a ristoro risparmiatori ,si allarga platea.
Risorse sempre da conti dormienti_ Allargare la platea" specificando "che tra essi vi rientra anche chi e' in possesso di quote di partecipazione - soprattutto risparmiatori di Popolare Vicenza -, accelerare i tempi di erogazione e incrementare lo stanziamento finanziario per aumentare la percentuale del ristoro attraverso ulteriori disponibilità' fino a 2,5 miliardi provenienti da fondi dormienti". Questo l'emendamento della Lega alla manovra che aumenta le disponibilità' del fondo dal 2022 al 2026, 'pescando' sempre dai conti dormienti.


DECRETO GENOVA



AS 909 ex A.C. 1209
Conversione in legge, con modificazioni, del decretolegge 28 settembre 2018, n. 109, recante “Disposizioni urgenti per la città di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze”



Gli interventi per Genova

Il Decreto Legge interviene su quattro temi principali:

A) Il crollo del Viadotto Morandi e le provvidenze.
B) La ripresa economica dell’area di Genova,
C) La messa in sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti,
D) Gli interventi per l’Isola di Ischia colpita dal terremoto dell’agosto 2017 e le misure urgenti per la ricostruzione del Territorio dell’Italia Centrale colpito dal terremoto del 2016 e 2017.


PREMESSA

La necessità di un intervento di “sostegno per l’economia dell’area di Genova” è condivisa da tutti. Il crollo improvviso di una parte del Viadotto Morandi, nella mattina del 14 agosto, è stato una tragedia vera e propria, soprattutto per le famiglie che hanno perso i propri cari, ma anche per tutta la città di Genova.
Genova è una città stretta tra gli Appennini e il mare ove le vie di comunicazione, soprattutto quelle nel verso parallelo al mare, sono indispensabili per il collegamento delle vallate.
Il crollo del Viadotto Morandi sulla Val Polcevera ha diviso la città in due, provocando una grave ferita a tutti i settori economici e produttivi dell’intera Area Metropolitana.
I danni economici sono veramente ingenti in particolare per le circa 1.450 attività produttive della zona rossa e delle aree limitrofe, che comprendono più di 3.000 lavoratori; alcune Imprese piccole sono già
state costrette a chiudere la propria attività.Il grave problema dell’interruzione di un collegamento importante come la A10 ha creato innumerevoli disagi alle Attività Portuali, anche perché il Porto rappresenta il “cuore” della città di Genova.



PUNTI   A.  B.  C.

Il Governo è intervenuto con disposizioni importanti nell’ambito del Decreto Legge, prevedendo la nomina di un Commissario Straordinario e l’istituzione di una “contabilità speciale”  con 30 milioni di euro annui dal 2018 al 2029, per un totale pari a 360 milioni di euro.

Questo per poter garantire, in via d'urgenza le attività per la demolizione, la rimozione, lo smaltimento e il conferimento in discarica dei materiali di risulta; nonché per la progettazione, l'affidamento e la ricostruzione dell'infrastruttura e il ripristino del connesso sistema viario.

1) Il Commissario Straordinario può derogare a tutte le disposizioni di Legge diverse da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del Codice delle Leggi Antimafia e delle misure di prevenzione, adottando speciali misure amministrative di semplificazione per il rilascio della documentazione antimafia, da individuare con decreto del Ministro dell’interno. La realizzazione delle infrastrutture e opere connesse è affidata ai sensi dell’articolo 32 della direttiva 2014/24/UE, ossia con uso della procedura negoziata senza previa pubblicazione.

2)  La società Autostrade per l'Italia, Concessionario del tratto autostradale alla data dell'evento, in quanto responsabile del mantenimento in assoluta sicurezza e funzionalità dell'infrastruttura concessa, ovvero in quanto responsabile dell'evento, è tenuta a far fronte alle spese di ricostruzione dell'infrastruttura, di ripristino del connesso sistema viario e del risarcimento dei danni. Pertanto le risorse previste dal Decreto, iscritte nella contabilità speciale, costituiscono “anticipazioni”. Comunque impregiudicato ogni accertamento sulla responsabilità dell'evento e sul titolo in base al quale il Concessionario sia tenuto a sostenere i costi di ripristino della viabilità e vieta all’ASPI e ai soggetti ad essa controllati o collegati a partecipare alla realizzazione dell’infrastruttura e alle attività connesse.

3) Importante sono le misure per il diritto all’abitazione degli sfollati, che abbreviano le procedure di esproprio delle proprietà danneggiate dal Ponte crollato, e quantificano l’indennità in complessivi 2.025,50 euro per metro quadro, che tiene conto del valore venale dell’immobile, delle spese per l’acquisto degli arredi, dell’indennità Regionale per gli interventi strategici e ogni spesa accessoria per la “ricollocazione abitativa e l’improvviso sgombero”. All’esito delle operazioni di ricostruzione si prevede la eventuale retrocessione dei fondi espropriati a titolo gratuito a favore del comune di Genova su richiesta del medesimo Comune di Genova . Gli oneri complessivi sono a carico dell’ASPI e vengono anticipati dal Commissario.

4) Si prevede l’immediata consegna al Commissario, delle Tratte delle Autostrade A7 e A10, funzionalmente connesse al viadotto del Polcevera, (come individuate dallo stesso Commissario) ed un obbligo per tutte le Concessionarie di provvedere entro 10 mesi alla verifica e messa in sicurezza di tutte le infrastrutture viarie oggetto di atti convenzionali, con particolare riguardo a ponti, viadotti e cavalcavia, senza tuttavia che tale attività comporti modifiche al Piano economico finanziario e senza gravare sui pedaggi .

5) È prevista la possibilità per la Regione, per gli Enti Locali interessati e per gli Enti del Settore Regionale allargato (con esclusione del Servizio Sanitario) e per la Camera di Commercio di Genova, nonché per le Società Controllate dalle predette Amministrazioni,  di assumere lavoratori a tempo determinato, fino a 300 unità complessive, con funzioni di Protezione Civile, Polizia Locale e di supporto all’emergenza. È molto importante l’inserimento tra gli Enti, della Camera di Commercio di Genova per evitare “l’ingolfamento” delle pratiche, che potrebbe emergere, ai fini dell’assegnazione dei contributi alle Imprese.

6) Anche l’Autorità Portuale è autorizzata ad assumere 20 unità di personale con funzioni di supporto operativo e logistico all’emergenza. Il Decreto incrementa, inoltre, le disponibilità della “contabilità speciale” del Commissario delegato di ulteriori 9,5 milioni per il 2018 e 11,5 milioni per il 2019, per un tutale pari a 21 milioni di euro (Art. 2).

7) Di rilevante importanza per le famiglie degli sfollati  una serie di misure fiscali, come l'esenzione IRPEF ed IRES dal periodo d'imposta in
corso (2018) fino al 31 dicembre 2020, nonché l'esenzione dall'imposta di successione, dalle imposte e tasse ipotecarie e catastali e dall'imposta di bollo per gli immobili demoliti o dichiarati inagibili, la sospensione dal 14 agosto 2018 fino al 31 dicembre 2019 dei termini di notifica delle cartelle di pagamento e di riscossione, l’esenzione dal pagamento delle forniture di energia elettrica, gas, acqua e telefonia da regolamentare da parte della competente Autorità. L’onere a carico della contabilità speciale è pari a 210.000 euro per il 2018, 753.000 per il 2019 e 709.000 per il 2020 (art. 45).


8) Sono stati previsti sostegni per le imprese che hanno avuto danni dal crollo del ponte Morandi, in maniera analoga a quanto previsto per i proprietari di abitazioni.Prevedono un’indennità per i proprietari dell’area di sedime d’impresa, che stipulano gli atti di cessione, quantificata in complessivi 1.300,00 euro per metro quadro per le aree coperte e 325, 00 euro per le aree scoperte, che tiene conto del valore venale dell’immobile.

9) È prevista inoltre un’indennità per la perdita di macchinari e attrezzature e per la spesa per il recupero e trasferimento nell’area metropolitana di Genova, al netto dell’indennizzo assicurativo. La copertura si prevede per 35 milioni di euro per l’anno 2018 (art. 4-bis).

10) Inoltre, si prevede un’indennità per i lavoratori (compresi quelli del settore agricolo) pari al trattamento massimo di integrazione salariale con la relativa contribuzione figurativa, a decorrere dal 14 agosto 2018 e per un massimo di 12 mesi, nonché un’indennità, una tantum, pari a 15.000 euro in favore di ciascun collaboratore autonomo iscritto a qualsiasi forma di previdenza e assistenza obbligatoria. La copertura finanziaria prevede 11 milioni di euro per il 2018 e 19 milioni per il 2019, per un totale pari a 30 milioni di euro (Art. 4-ter).

11) In materia di trasporti regionali, si assegnano 20 milioni, con priorità per i mezzi a propulsione elettrica, ulteriori 20 milioni per il ristoro delle maggiori spese affrontate dagli autotrasportatori  nonché 5 milioni di euro per le opere viarie di collegamento di competenza del Comune. Per un totale  pari a 45 milioni di euro.

12) È prevista l’ottimizzazione dei flussi veicolari logistici in ingresso e in uscita dal porto di Genova, per una spesa pari a 8 milioni di euro per l’anno 2018, 15 milioni per l’anno 2019 e 7 milioni per l’anno 2020, per un totale di 30 milioni di euro e la possibilità di assunzioni per l’Agenzia delle Dogane, allo scopo di preservare la capacità ricettiva del bacino portuale e aeroportuale di Genova.

13) Inoltre è stato riconosciuto un ferro-bonus per il bacino di Genova, per un periodo di 13 mesi, nel limite di 200 euro per ogni tradotta giornaliera movimentata oltre le 10 unità .La spesa complessiva va parzialmente a carico del bilancio dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occidentale e in parte sul bilancio dello Stato per 8 milioni di euro per il 2018 e 3 milioni di euro per il 2019, per un totale di 11 milioni di euro.

14)L’istituzione della “zona franca urbana” , prevede agevolazioni per l’attività d’impresa, alternative per colmare la perdita di fatturato almeno pari al 25 per cento nel periodo dal 14 agosto al 30 settembre 2018, rispetto al valore mediano del corrispondente periodo dell’ultimo triennio 2015-2017.

15) Il Decreto prevede inoltre un contributo aggiuntivo di 4,2 milioni di euro per l’anno 2018 all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occidentale, semplificazione dei procedimenti per gli investimenti della medesima Autorità  e una particolare salvaguardia della continuità del lavoro portuale temporaneo presso il porto di Genova.

Il totale delle risorse messe a disposizione dal presente decreto-legge per l’emergenza Genova ammonta in 556, 2 milioni di euro

Il Decreto-Legge rappresenta una sfida del Governo, in risposta a tante critiche sui tempi dell’emanazione del medesimo Decreto; una sfida e una promessa che è quella di una demolizione rapida e una ricostruzione altrettanto rapida del viadotto e delle infrastrutture connesse.

16) Il  Decreto-Legge rappresenta un grande passo verso la prevenzione in quanto, per la prima volta, la prevenzione dei crolli è stata presa in considerazione concretamente.Dobbiamo tenere conto che una serie
cospicua di Infrastrutture del nostro Paese sono state costruite nei secoli scorsi, con previsioni sottostimate per i volumi di traffico di questi ultimi decenni; altre sono state costruite nei primi anni del novecento che, invece, risentono dell’uso di materiale e tecnologie scadenti e della mancanza di una normativa specifica e consolidata. Per non parlare della stessa natura del cemento armato che, a differenza di altri materiali più solidi utilizzati nei secoli scorsi, abbisogna di continue manutenzioni per mantenere le caratteristiche originarie.Il crollo del viadotto Morandi è stato l’esempio più eclatante della cattiva manutenzione cui soffrono le nostre infrastrutture. Altri crolli sono accaduti negli ultimi tempi:

RICORDO:
il 09/3/17:     il Ponte sulla A14 ad Ancona;
il 28/10/16: il Ponte di Annone sulla sp 49 Molteno-Oggiono in provincia di Lecco;
il 22/10/13:    il Ponte a Carasco -Ge;
il 07/7/14:     il Viadotto Lauricella lungo la stradale 626 tra Ravanusa e Licata, in provincia di Agrigento;
il 18/11/13:     il Ponte sulla provinciale Oliena-Dorgali in Sardegna.

17) Si costituirà AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DELLE FERROVIE E DELLE INFRASTRUTTURE STRADALI E AUTOSTRADALI ( ANSFISA) con una puntuale disciplina e norme specifiche, controlli efficaci e sanzioni adeguate.

18) Per la prima volta, viene istituito un Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche, con un “codice identificativo” per ciascuna Infrastruttura, con varie sezioni per ciascuna tipologie di Opere, Ponti, Strade Gallerie, Dighe ecc, con dati rilevati da varie “Banche Dati” delle Amministrazioni Pubbliche e con lo scopo di attivare un monitoraggio dinamico su tutte le Opere Pubbliche. Per ciascuna Opera sono annotati tutti gli” interventi di investimento, di realizzazione e di manutenzione, interventi conclusi, in corso o in programmazione”  si prevede anche la possibilità di accogliere segnalazioni da sottoporre alle amministrazioni che operano le attività di vigilanza sulle opere.
Si tratta quindi di un monitoraggio in grado di garantire un controllo strumentale delle condizioni di sicurezza e di segnalare le criticità ai fini di un pronto intervento da parte dei soggetti competenti, in grado di assicurare elevati standard di sicurezza delle nostre infrastrutture.



PUNTO D.

Altre disposizioni importanti introdotte con il presente Decreto hanno previsto “provvidenze “per Ischia, a più di un anno dal sisma del 21 agosto 2017. Sono previste norme  per l’accelerazione della ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi sismici degli ultimi anni, nel 2009, nel 2012 nel 2016 e 2017, ove il Parlamento ha inserito significativi emendamenti per porre fine alla disastrosa gestione del Post- Terremoto del Centro Italia. Si tratta del potenziando delle competenze del Commissario Straordinario per la ricostruzione.  Norme che superano gli ostacoli burocratici, per mettere in regola le difformità emerse negli anni nei Centri urbani , dell’anticipo alla parcella dei Professionisti, la cui mancanza ha fino ad oggi impedito ai piccoli Studi di Progettazione di prendere parte alla ricostruzione, dell'inclusione, fra le spese ammissibili al contributo, delle Spese dell'attività svolta dagli Amministratori di Condominio e delle Spese dei Consorzi costituiti fra proprietari per la gestione degli interventi







FILO DIRETTO COL SENATORE ANTONELLA FAGGI


Se volete scrivermi, sottopormi questioni che posso poi direttamente trattare anche con altri Colleghi o anche semplicemente far sentire la vostra voce.. potete farlo a questo indirizzo di posta elettronica:
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