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Scritto Venerdì 23 novembre 2018 alle 09:07

Lecco: in commissione due significative variazioni ma protagonista è la polemica

Gli assessori Corrado Valsecchi e Lorenzo Goretti
Convocata ieri sera a Palazzo Bovara una riunione congiunta delle commissioni prima e seconda per discutere delle variazioni apportate da un lato al bilancio di previsione 2018-2020 e dall'altro all'elenco annuale dei lavori pubblici per il 2018 e al programma triennale. Il primo a prendere la parola è stato Corrado Valsecchi, che ha spiegato l'importanza di discutere e approvare a stretto giro la variazione legata ai lavori di qualifica del centro sportivo: "Avevamo messo a bilancio 2.000.050 di euro per il Bione, ma questa cifra non consentiva di inserire tutte le opere necessarie, così abbiamo aggiunto 760mila euro. Per i sotto servizi abbiamo concordato di sottoscrivere una convenzione con Lario reti holding che ci consentirà di partire celermente con le fognature". Anche il segretario Sandro De Martino è intervenuto sul punto: "L'accordo con LRH ci consente di stralciare il lavoro sui sotto servizi per un valore di 350mila euro circa e di iniziare nel periodo invernale gli interventi sulla fognatura. Abbiamo condiviso un testo con Regione Lombardia, non appena verrà firmato dal sindaco e dall'assessore regionale competente ci verranno trasferiti 150mila previsti dall'accordo di programma".
È stato invece l'assessore Lorenzo Goretti, con l'ausilio del dirigente Marco Sordelli ad illustrare la variazione al Bilancio, che si è resa necessaria per coprire il saldo negativo registrato tanto in conto corrente quanto in conto capitale. "È la classica manovra di variazione di novembre che facciamo sempre, per assestare il bilancio - spiega il dirigente - Ci sono in questa variazione molti aspetti e cifre significative in parte corrente e nella parte degli investimenti, con dei fabbisogni importanti da finanziare. L'elemento più rilevante è la novità introdotta con la circolare 26 del 3 ottobre, che prevede la possibilità di libero utilizzo da parte degli enti dell'avanzo di amministrazione. Possibilità prima non prevista per via dei vincoli per il pareggio di bilancio che limitava l'utilizzo dell'avanzo". Per colmare "i buchi" l'assessore ha previsto di usare una quota di avanzo degli investimenti e una quota dell'avanzo libera. Nel conto corrente il saldo negativo è di un milione e mezzo e sarà coperto in parte con maggiori entrate per 716mila, mentre il resto con l'utilizzo dell'avanzo libero, che si può applicare perché si tratta di spese non ripetitive: 519mila euro per l'imposta di registro dovuta per l'acquisto dell'immobile di via Marco d'Oggiono, 195mila euro di contributi vari in ambito sociale e 70mila euro per maggiori spese impreviste che le materne non statali hanno esposto al comune per la gestione servizi disabilità. Rispetto alla parte degli investimenti è stata inserita una modifica del finanziamento di una parte dello stanziamento per l'acquisto dell'immobile di via Marco d'Oggiono: è stata tolta una parte del mutuo e sostituita con parte dell'avanzo. Sempre in conto capitale va registrata una partita di giro del valore di un milione di euro per un contributo regionale concesso per i lavori del sottopasso ferroviario a Rivabella: la Regione finanzia l'intervento al Comune che gira la somma a RFI che realizzerà l'opera. Ci sono poi gli interventi di somma urgenza eseguiti nelle settimane passate per via del maltempo e 180mila euro di trasferimenti per Linee Lecco per la manutenzione delle nuove aree di parcheggio. Infine nella variazione si contempla il recepimento del finanziamento comunitario per il progetto legato al Sentiero del viandante.  
Emilio Minuzzo (Forza Italia)
Nello spazio del dibattito, in cui normalmente i consiglieri chiedono chiarimenti e approfondimenti ad assessori e tecnici rispetto ai temi trattati, questa volta è scoppiata un'aspra polemica. A far scattare la scintilla il consigliere forzista Emilio Minuzzo rispetto alla gestione dei lavori all'interno delle commissioni. L'occasione per far emergere il malcontento, che serpeggiava da un po', l'ha suo malgrado offerta inconsapevolmente l'assessore Valsecchi, che dopo l'esposizione del provvedimento di sua competenza ha lasciato l'aula consiliare per degli impegni presi in precedenza e comunicati con anticipo. Ma Minuzzo non ha sentito ragioni e ha messo in fila tutte le criticità: il limite del parlare di variazioni di bilancio senza gli assessori titolati, come nel caso della variazione sui servizi sociali o sulla scuola; la tempistica con cui i consiglieri ricevono i documenti oggetto della discussione, in questo caso poche ore prima dell'inizio della commissione ma spesso giorni dopo e poi il valore stesso del lavoro portato avanti, sottolineando come sia del tutto inutile discutere in commissione di provvedimenti che pochi giorni dopo saranno portati in votazione in Consiglio, minando così la possibilità per le forze di minoranza di approfondire i temi, proporre modifiche o integrazioni. Lo sfogo è stato fatto proprio anche da Filippo Boscagli di Ncd, Cinzia Bettega della Lega, Alberto Anghileri di Sinistra cambia Lecco e Dario Spreafico di Vivere Lecco, che ha fatto verbalizzare la sua richiesta di non considerare quella di ieri una commissione di pre-consiglio.
M.V.
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