Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 66.181.366
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Venerdì 23 novembre 2018 alle 18:23

Prima visita dermatologica: attesa sul sito ATS da 5 a 7 giorni. Invece a Lecco 28 dicembre, a Merate 18 dicembre. Del 2019

Nel passato mese di ottobre ho cercato di prenotare una prima visita dermatologica. Ho telefonato all’apposito numero verde per le prenotazioni (il numero era quello regionale). Ho impiegato tre giorni per essere messo in linea. Alla fine mi hanno passato l’area di Lecco. Hanno ascoltato la mia richiesta, mi hanno chiesto una serie di “codici” ed hanno cominciato ad elencare i luoghi (7) dove sarei potuto andare. Insieme ai luoghi venivano indicati anche i tempi di attesa.

Ambrogio Sala

Mi sono fatto ripetere i due presidi principali (Lecco 28 dicembre 2019 e Merate 18 dicembre 2019). Alla fine ho chiesto come stavano gli altri ambulatori. Oggiono era quello con meno attesa, ma si poteva prenotare per il 26 giugno 2019. Gli altri tutti dopo. L’operatrice ha cercato anche nell’area di Erba, ma i tempi non erano diversi.
Ho, naturalmente prenotato ad Oggiono. Sottolineo che non mi sono state offerte visite private intra moenia come previsto dalla legge. Per mostrare che non bluffo riproduco il codice assegnatomi 020963.
In questi giorni avevo un attimo di tempo ed ho cercato sul sito dell’ATS (ex ASL) quali tempi di attesa venivano da loro indicati (rilevati nell’ottobre stesso). Ecco cosa pubblicato:


Come si vede la realtà non corrisponde alle cose pubblicate. Sto decidendo di applicare la legge: prenotare una visita da un dermatologo privato e poi chiedere il rimborso all’ATS. Anche questo è vero ed è previsto da una norma transitoria mai abrogata.
In quel guazzabuglio continuamente in cambiamento che è la manovra governativa, il ministro della Sanità ha dichiarato di avere previsto un fondo speciale per abbattere le code. Spero che, alla fine, sia così e che una strada analoga la segua anche la Regione Lombardia.
Ambrogio Sala
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco