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Scritto Martedì 27 novembre 2018 alle 10:00

Lecco:  variazione da un milione e mezzo e l'alienazione di Piazza Sassi ''scaldano'' l'assise

L'assessore Corrado Valsecchi
Approvati durante la riunione del Consiglio comunale di ieri sera, lunedì 26 novembre, gli aggiornamenti di due importanti documenti per la vita amministrativa della città: si tratta del piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari 2019/2021 e del bilancio di previsione 2018/2020. Ad illustrare il primo provvedimento è stato l'assessore Corrado Valsecchi, che ha spiegato come la classificazione de patrimonio disponibile nel triennio sia stata rivista alla luce dei confronti con l'Agenzia del demanio e con la Sovrintendenza. "Chiediamo con questo voto che venga autorizzato l'inserimento di una modifica legata all'ubicazione, alla localizzazione e alla destinazione urbanistica di alcune porzioni di strade: quella adiacente alla strada pedonale di via Aspromonte che dovrebbe diventare ‘mista' e quella di via del Sarto che verrà identificata come ‘zona omogenea'. Contestualmente a questo variazioni - ha continuato ancora l'assessore - inseriamo nel piano per il 2019 l'alienazione dell'immobile comunale di piazza Sassi, in virtù dell'acquisto dell'edificio di via Marco d'Oggiono e della previsione di trasferire lì gli uffici e le attività dell'Amministrazione comunale". Per la struttura che ospita la sede della Polizia locale in realtà ci sono già state delle manifestazioni di interesse, per questo il titolare al Patrimonio pubblico ha pianificato di inserire l'edificio nel programma triennale delle alienazioni: "Questo ci consente di avviare l'iter che porterà alla vendita dell'immobile, lavorando per il trasferimento delle attività che hanno lì il proprio fulcro. La gara sarà aperta a tutti e pensiamo di variare la destinazione urbanistica prevista del Pgt con quella del ‘tessuto storico dei nuclei storici mista che consente di ottemperare a molteplici servizi'". Sono state sollevate delle perplessità rispetto alla tempistica, espresse in particolare dal consigliere comunale di sinistra Alberto Anghileri. L'assessore ha ammesso che il tema dei tempi è centrale ma ha detto anche che "i treni vanno presi quando passano e se c'è una manifestazione di interesse l'immobile va messo a disposizione, è chiaro che bisogna programmare il trasloco" ha precisato. Ci sono delle novità anche rispetto all'ex palazzo Ghislanzoni di via Roma 51. L'Agenzia del demanio avrebbe infatti valutato il costo dell'immobile armonizzandolo al mercato attuale e stabilendo che il suo nuovo valore va dai 2,3 milioni ai 3,1. "Abbiamo fatto una valutazione con il dirigente - ha spiegato ancora Valsecchi - e abbiamo ipotizzato una media per cui il prezzo dell'edificio potrebbe scendere dai 3.184.000 euro attuali a 2,6. Al momento il valore è rimasto invariato nel piano, sia perché non c'è stato un disinteresse totale verso il bene, ma ultimamente un soggetto sembra essersi fatto presente, e anche perché abbiamo ricevuto la lettera dell'agenzia del Demanio il giorno stesso della commissione. Visto che il piano triennale andrà modificato a brevissimo quando verrà redatto il piano 2019-2021, lo modificheremo in quell'occasione se il tentativo in atto al momento non dovesse concretizzarsi". Non convinte le forze di minoranza che non hanno votato a favore del provvedimento.

Lo stabile di Via Roma 51

Polemiche anche sulla variazione al Bilancio che dalla commissione si sono trascinate in Consiglio comunale, ad illustrare il provvedimento - approvato poi solo dalla maggioranza - l'assessore Lorenzo Goretti e il dirigente Marco Sordelli che hanno spiegato come nel conto corrente il saldo negativo sia di un milione e mezzo e per coprire le maggiori spese verranno usate in

Il sindaco Virginio Brivio e l'assessore al bilancio Lorenzo Goretti
parte le maggiori entrate per 716mila euro, mentre il resto sarà compensato con l'utilizzo dell'avanzo libero, che si può applicare perché si tratta di spese non ripetitive: 519mila euro per l'imposta di registro dovuta per l'acquisto dell'immobile di via Marco d'Oggiono, 195mila euro di contributi vari in ambito sociale e 70mila euro per maggiori spese impreviste che le materne non statali hanno esposto al Comune per la gestione dei servizi legati alla disabilità. Rispetto alla parte degli investimenti è stata inserita una modifica del finanziamento di una parte dello stanziamento per l'acquisto dell'immobile di via Marco d'Oggiono: è stata tolta una parte del mutuo e sostituita con parte dell'avanzo. Sempre in conto capitale va registrata una partita di giro del valore di un milione di euro per un contributo regionale concesso per i lavori del sottopasso ferroviario a Rivabella: la Regione finanzia l'intervento al Comune che gira la somma a RFI che realizzerà l'opera. Ci sono poi gli interventi di somma urgenza eseguiti nelle settimane passate per via del maltempo e 180mila euro di trasferimenti per Linee Lecco per la manutenzione delle nuove aree di parcheggio. Infine nella variazione si contempla il recepimento del finanziamento comunitario per il progetto legato al Sentiero del viandante. Scena già vista tra i banchi dell'opposizione che, come già fatto la scora settimana in commissione, hanno criticato il modo di operare, lamentando di essere stati convocati troppo a ridosso della riunione del Consiglio e di aver ricevuto la documentazione relativa solo poche ore prima dell'inizio dei lavori (secondo il forzista Emilio Minuzzo), documentazione che per la Lega è scritta anche troppo in piccolo (Giovanni Colombo) ed è di difficile comprensione (Cinzia Bettega). Criticata la maggioranza anche per l'assenza in commissione degli assessori e dei dirigenti che avrebbero potuto entrare nel merito delle variazioni proposte, di cui le forze di minoranza hanno chiesto conto anche in Consiglio.

 

I consiglieri di minoranza Alberto Anghileri, Cinzia Bettega ed Emilio Minuzzo

A stroncare la discussione il sindaco Brivio: "Non è vero che ciò che facciamo con questa variazione si può fare all'inizio dell'anno, perché con il bilancio armonizzato solo con l'ultimo assestamento è possibile allocare determinate risorse, che si rendono disponibili nel corso dell'anno - ha risposto ad una critica di Anghileri (sinistra) -. La commissione Bilancio non è una commissione generalista, si occupa degli equilibri e dell questioni tecniche inerenti al bilancio: in quest'ultima variazione poi la maggior parte dei provvedimenti erano già stati ampiamente annunciati con gli strumenti di programmazione. Se non va bene lavorare sui documenti depositati, che sono oggettivamente più complicati, si possono usare dei documenti semplificati nelle commissioni, a patto che gli emendamenti si facciano però sui documenti ufficiale. Le risorse stanziate con questo provvedimento a Linee Lecco non centrano nulla con gli stanziamenti ordinari ma riguardano gli interventi straordinari che la società andrà a effettuare sul posteggio della Ventina e su quello di via Grassi e queste risorse sono una parte del finanziamento necessario che deve accollarsi il Comune per rimettere in moto le due aree e non certo Linee Lecco. Le verifiche sui disabili vengono effettuate su due anni e nell'ultima verifica si è registrato un aumento delle attività a sostegno dei bambini con disabilità e il Comune ha integrato rispetto alla cifra prevista dalla convenzione. Rispetto alle variazioni sul capitolo dei servizi sociali si tratta di contributi una tantum che vengono dallaRegione e noi giriamo ai beneficiari”.

M.V.
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