Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 67.917.984
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Giovedì 29 novembre 2018 alle 13:33

Mandello: studenti del Poli in vista alla Moto Guzzi

Proseguono le azioni di didattica innovativa previste dal corso di laurea triennale in Ingegneria della Produzione Industriale e volte a rafforzare l’interazione fra studenti e aziende. Tra queste sono sempre più frequenti le visite in azienda che la scorsa settimana hanno portato 32 studenti del primo anno alla scoperta della grandiosa realtà della Moto Guzzi di Mandello del Lario.

Le visite in aziende di piccole, medie e grandi dimensioni costituiscono un’importante finestra sul mondo reale e permettono agli studenti di toccare con mano e comprendere le dinamiche diverse e talvolta articolate che animano ogni singolo complesso produttivo.
Ad accogliere e a fare da guida presso lo stabilimento Moto Guzzi Nello Mariotti, Direttore di Produzione, il quale ha illustrato il funzionamento d’insieme dell'azienda mostrando le fasi processo produttivo, il ciclo di lavorazione dei materiali e le tecnologie utilizzate.
"Il corso di laurea in Ingegneria della Produzione Industriale - dichiara il coordinatore Giancarlo Giudici - si è dato l'obiettivo strategico di collaborare con le imprese del territorio per avvicinare il mondo delle aziende alle aule universitarie; già dal primo anno di studio portiamo gli studenti nelle imprese affinché possano cominciare a familiarizzare da subito con l'ambiente dell'industria manifatturiera"
Dopo la visita allo stabilimento gli allievi hanno visitato il Museo Moto Guzzi, patrimonio storico, tecnico e culturale del territorio. Il museo offre una ricca collezione (oltre 150) tra moto di serie, moto sportive, prototipi sperimentali e motori. Accanto a questi trovano spazio pezzi unici che hanno caratterizzato e reso celebre l’Aquila del Lario in tutto il mondo. Un percorso espositivo che testimonia la storia e l’evoluzione di un mito internazionale made in Italy.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco