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Scritto Sabato 01 dicembre 2018 alle 17:01

Venditori di fumo

Ho avuto modo questa mattina di sentire a Radio 1 un intervento del ministro Toninelli in merito ai provvedimenti contenuti nella manovra economica in fase di difficile definizione.
Oltre ai banali richiami al fatto che il M5S e Lega stiano operando per il bene dei cittadini e dell'Italia, cosa peraltro scontata e da tutti richiamata, a fronte della richiesta di commento sulla crescita dell'Italia, lo stesso ha detto che uno dei cardini per raggiungere i livelli di crescita previsti nel Def, sono, tra l'altro, la famosa quota 100; per vari motivi:
- turnover nel mondo del lavoro che produce maggiore reddito
- chi va in pensione potrà contribuire all'aumento dei consumi e tutto ciò ad incremento del pil.
Ora il ministro in questione pensa davvero che gli italiano siano così stupidi da crederci e che la sua campagna elettorale continui indisturbata?.
Basta solo ricordare al Ministro che chi va in pensione con quota 100 avrà una decurtazione della possibile pensione che invece percepirebbe dopo 6 anni, del 30% - che questa rimarrà intatta per sempre - che l'importo della pensione così decurtata, almeno per 6 anni, sarà comunque inferiore, e di tanto, rispetto allo stipendio che ha diritto di percepire ancora per 6 anni.
Insomma meno soldi per tutta la sua vita e meno soldi ancora per 6 anni.
Ma è possibile essere governati da questi improvvisati venditori di fumo?.
 
P. Locatelli
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