Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 57.307.368
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Domenica 02 dicembre 2018 alle 13:40

Lecco: il sindaco consegna le benemerenze di San Nicolò al GEO, Giovanni Leoni e al Maestro Scaioli

“Ognuno dei nostri benemeriti, anche quelli premiati individualmente, ha fatto del coinvolgimento di altre persone il successo della propria vita personale. Ci sono tante collaborazioni che mettono in evidenza il Noi dentro il quale ritrovare il proprio Io, e non il viceversa, ovvero l’esasperare il proprio Io chiedendo che il Noi sia solo servente del nostro specifico interesse”.


I premiati con il sindaco e i consiglieri comunali presenti in sala


Il sindaco Virginio Brivio


È con queste parole che il sindaco Virginio Brivio ha inaugurato la cerimonia di consegna delle Civiche Benemerenze attribuite dal Comune in occasione della festa patronale di San Nicolò, che – tra gli otto candidati totali di quest’anno – ha visto premiare tre volti noti, in senso lato, del panorama lecchese.


La consegna della Benemerenza al Presidente GEO Agostino Riva e alla sua vice Pinuccia Gabazzi

La prima delle tre onorificenze è spettata di diritto al mondo associativo, rappresentato per l’occasione dal Gruppo Età d’Oro (GEO) dei Seniores del Club Alpino Italiano di Lecco – Sezione “Riccardo Cassin”, per il quale a parlare sono state le cifre da record collezionate negli ultimi quindici anni. Con 778 uscite, 1161 giornate, 50.000 presenze complessive e 3000 persone coinvolte, l’attività escursionistica, culturale e sociale del GEO, infatti, aggrega persone in età post-lavorativa che - usufruendo di maggior tempo libero e di un discreto stato di salute - si avvicinano o intensificano il loro rapporto con la Natura, in compagnia. Il tutto unito a quell’attenzione alla beneficienza e all’organizzazione di eventi aggregativi e culturali che hanno portato il Presidente Agostino Riva e la sua vice Pinuccia Gabazzi a ritirare l’ambito San Nicolò d’Oro.



Giovanni Leoni insieme al sindaco Virginio Brivio

Si è spostata invece nel campo dell’attenzione verso la disabilità la seconda Benemerenza della mattinata, conquistata nientemeno che da Giovanni Leoni, fondatore dell’ormai 33enne associazione Onlus “La Goccia”. Ma i traguardi del leader del sodalizio sono tanti altri: dal 2007 al 2010 Leoni è stato anche Presidente al Centro di servizio Solevol (valorizzando le reti associative e promuovendo la nascita della Festa del volontariato in piazza), divenendo altresì tra i primi ad incoraggiare la nascita del Coordinamento Handicap e della relativa Federazione, fra i cui frutti si annovera l'avvio del progetto "Lecco per tutti" volto all'eliminazione delle barriere architettoniche sul territorio. Da ultimi, ma non per importanza, i progetti "Durante Noi", dedicato all'autonomia delle persone con disabilità intellettiva, e quello di rete "Passo dopo passo".

Il maestro Giovanni Scaioli, sotto con il coro Grigna


A chiudere la cerimonia – così come ad aprirla – è stata però la musica, rappresentata sul palco dal Coro Grigna, diretto non solo dal maestro Riccardo Invernizzi ma, eccezionalmente, in un’ultima performance, anche dal terzo vincitore della giornata: il maestro Giovanni Scaioli. Coltivando fin da giovanissimo l'interesse per il canto corale e la musica strumentale, nel 1958 Scaioli fonda il famoso Coro Grigna, divenendone immediatamente direttore e lasciando un segno indelebile nel panorama della musica corale e popolare Alpina.



In prima fila, da sinistra, il Presidente della Provincia Claudio Usuelli, il Prefetto Liliana Baccari,
il Questore Filippo Guglielmino e il prevosro mons. Davide Milani


È stato proprio grazie ai suoi circa 1500 concerti tra i confini italiani ed esteri, alla sua musicalità sempre sincera e legata alle proprie radici lecchesi ed ancora attiva nel coro dell'Università degli anziani di Lecco, nonché all’armonizzazione di diversi testi poetici e ai “Trenta Canti degli Alpini” che rappresentano il suo fiore all’occhiello che oggi il maestro Scaioli ha così ricevuto dal borgomastro il terzo ed ultimo Nicolò d’Oro, ricreando nel suo discorso conclusivo un filo conduttore che - come uno spartito musicale - ha unito indissolubilmente le tre realtà coinvolte nella premiazione: il mondo montuoso ed escursionistico del GEO che come una serie di accordi crescenti raggiunge la vetta delle montagne più alte, il sorriso cucito sul viso dei ragazzi affetti da disabilità che ricorda una musica gioiosa, e da ultima la coreografia silenziosa dell’essere direttore d’orchestra nonché amante viscerale della musica, che lo stesso Scaioli ha dimostrato in chiusura esibendosi insieme al suo storico Coro ne “La leggenda della Grigna”.
F.A.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco