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Scritto Venerdì 07 dicembre 2018 alle 14:26

Calolzio: Giovanni Ripamonti morì a Gusen, l'amministrazione gli dedica un parchetto

L'area che verrà intitolata al partigiano Ripamonti
L'area verde in prossimità degli impianti sportivi, tra viale De Gasperi e l'isola pedonale verrà intitolata a Giovanni Ripamonti, nato a Calco il 2 settembre 1904, morto cremato nel campo di concentramento nazista di Mauthausen - Gusen il 2 marzo 1945. Lo ha stabilito nei giorni scorsi la Giunta Comunale accogliendo una domanda protocollata due anni fa da Enrica Bolis e Clara Tacchi, ricercatrici storiche e autrici del libro "A Calolzio è morto l'Arciprete" incentrato sulla figura di don Achille Bolis, massacrato di botte dai nazi-fascisti, supportate da Maria Grazia Ghisleni iscritta all'Aned, l'Associazione Nazionale ex Deportati.
Ripamonti, "padre di quattro figli in tenera età, fu arrestato sotto l'accusa di aver fornito farina gialla ai partigiani di stanza al Resegone e seguì lo stesso calvario del dottor Zannini e dei due Rosa. Da San Vittore al campo di Fossoli, a Bolzano e successivamente a Mauthausen fino al drammatico epilogo a Gusen. Sembra quindi doveroso che venga degnamento ricordato" scrivevano le tre proponenti nella formale richiesta inoltra nel gennaio del 2016 al Comune, accolta dall'attuale Giunta che all'unanimità (assente l'assessore Celestina Balossi) ha stabilito che il triangolo verde in prossimità della tangenzialina, recentemente risistemato, prenda il nome di "Parco Giovanni Ripamonti - Partigiano".
Verrà ora chiesta alla Prefettura la prescritta autorizzazione a procedere in tal senso. Dopo di che, espletato tale passaggio formale, l'inaugurazione verrà fissata, simbolicamente, per il prossimo 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, nella speranza, ha sottolineato il sindaco Marco Ghezzi, di riuscire per tempo ad ottenere il via libera anche dal Parco Adda Nord per la posa della lapide attraverso la quale si vuole perpetuare il ricordo del concittadino.

A.M.
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