Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 57.246.067
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Venerdì 07 dicembre 2018 alle 18:06

LC-BG, Previtali: per la variante di Cisano si va in proprio verso il progetto definitivo

Andrea Previtali
“L’incontro è andato abbastanza bene. La Provincia di Bergamo ha intenzione di andare avanti con la progettazione esecutiva”. Andrea Previtali, sindaco di Cisano, affiancato dall’ex Ministro Roberto Castelli che, dal 2001, sta seguendo la questione, mercoledì è stato ricevuto dal presidente dell’Ente orobico Gianfranco Gafforelli e dal suo delegato alla Viabilità per ottenere direttamente “alla fonte” un aggiornamento in tema “Lecco-Bergamo” nonché per far presente quanto emerso dal tavolo tecnico territoriale che, due settimane fa, ha riunito gli amministratori locali dopo le ultime notizie legate al proseguo dell’iter per la statalizzazione della sp639 che, come ha confermato il Ministero per le Infrastrutture all’onorevole Gianmario Fragomeli, dovrebbe arrivare a conclusione nei primi mesi del 2019. “La prossima settimana la Provincia di Bergamo presenterà al Parco Adda Nord lo studio ambientale realizzato. Entro fine anno sarà poi pronta per bandire la progettazione esecutiva” ha proseguito il borgomastro in relazione alla così detta “variante di Cisano”, ulteriore “pezzetto” propedeutico a collegare in maniera più efficace le mura di città alta con “quel ramo del lago di Como”. “E’ già completamente finanziata” ha sottolineato Previtali sempre in riferimento all’intervento che dovrebbe riguardare direttamente il suo territorio. “Lo è dal 2015. Poi nel 2016 l’entrata in vigore del nuovo codice per gli appalti ha ritardato la programmazione dell’opera ma ora dovremmo esserci e la Provincia di Bergamo non si tirerà indietro di sicuro” ha altresì aggiunto, in relazione alla ventilata statalizzazione. “Anas è una realtà in grande che si occupa di strade ma ha tutta Italia a cui star dietro. Un intervento tutto sommato piccolo come il nostro rischierebbe di finire in secondo piano. Certo non avrebbe problemi di liquidità a cui far fronte ma questo è un aspetto che potrebbe interessare Lecco”. E già perché per quanto riguarda il lotto San Gerolamo – quei tre chilometri scarsi di galleria tra Chiuso e Calolzio – le incognite anche finanziarie sono più di una, in pendenza tra l’altro di un contenzioso tra la Provincia e la società appaltatrice dei lavori ormai da tempo sospesi, con il cantiere solo recentemente “liberato” e l’intera realizzazione dunque ora da riprogettare. “Mi è stato detto da Gafforelli che settimana prossima ci sarà un incontro anche con il Presidente della Provincia di Lecco. La linea di Bergamo pare chiara e ciò che abbiamo chiesto è che l’opera si faccia, con attenzione anche ai tempi” la chiosa di Previtali.
A.M.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco