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Scritto Mercoledì 19 dicembre 2018 alle 18:57

Il fare non il far credere

Paolo Trezzi
Cara Leccoonline.com
Evviva, la classifica sulla qualità della vita 2018 ci mette al top delle città (Province), 12mi in Italia. Secondi in Lombardia. Un balzo di 21 posizioni.
Un dato che così evidentemente può generare lo sfavillante ottimismo di cui ci dicono ci sia gran bisogno. In primis l’assessore Valsecchi.
Che è entrato in modalità campagna elettorale.
Fra un attimo tornerà a millantare l'apertura imminente di un multisala a Lecco.
Lo ha sventolato ogni mese, per anni.
Se fossero state vere le sue promesse e non il solito far credere, ne avevamo 10 di cinema, ed eravamo primi in classifica, altro che Milano.
Su con la vita! La ricetta?
Basta essere come Tonino Guerra e l'ottimismo ci farà salire in classifica.
Parola di Valsecchi.
Che in realtà ha scritto solo perché teneva a farci sapere che lui e l'assessore al Bilancio di Milano si danno del tu.
'Sticazzi.
Gli indicatori usati per la classifica cosa c'entrano con l'ottimismo?
Qualità dell'aria.
Ci sono livelli di inquinamento da paura. Tu sii ottimista. Respira a intervalli più lunghi.
Depositi bancari
30.000 euro procapite. Uno ha 60.000, tu sei in rosso. La media del pollo di Trilussa.
Siete tutti e due ricchi. E se non lo sei sii ottimista potrai sempre diventarlo. Anche se ora sei quasi in coda alla Caritas.
E si potrebbe continuare.
Ma sì, ma sì, sono classifiche che lasciano il tempo che trovano, tranne che per Valsecchi. Nel 2019 possiamo esser ancora più su o precipitare, ma l'unica cosa certa è che non dipenderà, fortunatamente, da Valsecchi, ma da quanto altri (anche in Comune) potranno e riusciranno a fare.
L'ottimismo del prima o poi, non funziona più.
Lecco è, da sempre, una terra del fare, non del far credere. Valsecchi si rassegni.
Con ottimismo, ovviamente.
Paolo Trezzi
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