Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 63.158.289
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Venerdì 21 dicembre 2018 alle 15:49

UIL: anno in chiaroscuro per il lavoro, calano i cassaintegrati

Un anno in chiaroscuro, come lo ha definito la UIL del Lario nel suo 11esimo rapporto annuale sull'andamento occupazionale nelle Provincie di Lecco e Como, che ha visto diminuire del 5.1% la richiesta di cassa integrazione totale nel lecchese (il comasco fa ancora meglio con il -31.5%). Sparisce quasi completamente la cassa integrazione in deroga e scende notevolmente quella ordinaria: -23.4% a Lecco e -13% a Como. Le notizie positive, per il lecchese, terminano però qui (o quasi). C'è stata infatti tra gennaio e novembre del 2018 (stesso periodo al quale fanno riferimento anche i primi dati forniti) considerevole della cassa integrazione straordinaria rispetto agli stessi mesi del 2017, con un'impennata del 35.7%.
Solo nel tessile, invece, la cassa integrazione ordinaria ha raggiunto in Provincia di Lecco un picco altissimo, con un +103% di richiesta in un anno. Il territorio torna a sorridere se si parla del settore metallurgico, con la cassa integrazione diminuita del 40.8%. Il chiaroscuro di cui parla UIL, però, passa anche da qui.



''Siamo partiti con un inizio anno molto dinamico, soprattutto per il territorio lecchese grazie al settore del metalmeccanico, che faceva immaginare una ripresa più strutturata per le aziende del territorio, ma al termine del 2018, subito dopo le vacanze estive, si è rivelato un rallentamento dell'economia e la guerra commerciale sui dazi doganali ha inciso pesantemente'', ha spiegato il segretario generale Salvatore Monteduro.
''Certamente la situazione economica complessiva dei due territori (Como e Lecco) desta qualche preoccupazione e deve essere attenzionata'' prosegue Monteduro. ''Sono ancora tante le crisi aziendali aperte, alcune addirittura di grande impatto sociale per il numero elevato di lavoratori coinvolti. Tutto ciò fa percepire come sia fondamentale un aumento della durata degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, al fine di evitare il licenziamento di molti lavoratori in cassa integrazione. Inoltre, è fondamentale sostenere la capacità delle nostre imprese di essere competitive nel mercato globale attraverso investimenti in infrastrutture materiali ed immateriali. È essenziale un intervento per ammodernare la rete del trasporti merci e passeggeri. Il Sistema della mobilità e dei trasporti rappresenta uno dei maggiori fattori di competitività''.

CLICCA QUI per visualizzare la versione integrale dell’11° rapporto UIL
A.S.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco