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Scritto Sabato 05 gennaio 2019 alle 22:59

Valmadrera: inaugurato il nuovo campo in sintetico in Oratorio, tra gli ospiti Antonio Rossi e Carlo Tavecchio

Dopo oltre un anno e mezzo di lavori, la città di Valmadrera ha finalmente il suo nuovo campo da calcio in erba sintetica. Inaugurata nel pomeriggio odierno presso l’Oratorio “San Filippo Neri” di via Bovara, la struttura - realizzata per quanto attiene al manto dalla ditta Limonta e per le luci dalla Corus - è ormai pronta ad accogliere con tutti i crismi le 15 squadre del Settore Calcio della Polisportiva, la Scuola Calcio e soprattutto tutti i bambini e i ragazzi della cittadina che desiderino giocare a pallone per divertirsi insieme.

Il taglio del nastro

Il taglio del nastro ufficiale si è inserito all’interno di una ricca giornata di festeggiamenti all’insegna dello sport e della condivisione che ha preso il via alle 14.30, quando i Pulcini della Scuola Calcio SAM hanno potuto calcare per primi il nuovo campo, sfidandosi in appassionanti partitelle.
A fare gli onori di casa, alla presenza di numerose autorità sportive locali e nazionali, l’Assessore Antonio Rusconi, Presidente del Comitato Promotore del progetto che – affiancato dal Responsabile del Settore Giovanile Calcio della Polisportiva Fabio Corti e dal responsabile del Comitato Tecnico Alberto De Pellegrin – ha voluto ringraziare tutti coloro che “hanno dato anima e corpo affinché il campo venisse realizzato”.

Antonio Rossi e Carlo Tavecchio

“Abbiamo costruito questo campo perché siamo convinti che l’Oratorio – da sempre luogo di ritrovo per i giovani valmadreresi – serva alla Polisportiva di Valmadrera e viceversa”, ha commentato. “Il centro ricreativo ha ancora un fondamentale ruolo socioeducativo nei diversi contesti. A febbraio 2017 abbiamo iniziato a pensare alla realizzazione del sintetico, sono stati in pochi a crederci all’inizio, ma col trascorrere dei mesi siamo riusciti a guadagnarci la fiducia di molti e siamo arrivati a raccogliere 160.000 euro a fronte dei 340.000 necessari. Per molti il 2018 è stato un anno negativo per l’Italia: la costruzione di questo campo vuole invece essere un esempio di generosità, accoglienza e solidarietà. Questo fondo sintetico – ha proseguito - racconta la storia della Polisportiva e dell’intera comunità valmadrerese ed è la prova di come un sogno, se condiviso, possa diventare realtà”.

Antonio Rusconi con Romano Parnigoni e Beppe Butti

Tra i numerosi presenti al momento inaugurale, oltre ai familiari di Italo Fumagalli, amico della Polisportiva tra i più fedeli sostenitori dell’iniziativa, anche il nuovo Parroco di Valmadrera Don Isidoro Crepaldi – da subito trovatosi coinvolto nel progetto, accolto “con entusiasmo ed energia” - con il suo predecessore Don Adelio Brambilla – fra i membri del Comitato Promotore - e il coadiutore dell’oratorio Don Tommaso Nava, che hanno sottolineato il forte valore formativo dell’oratorio, “vera e propria scuola di vita, casa di Dio dove circondarsi dell’amore di Gesù”.
E’ stato poi il turno del Sindaco Donatella Crippa, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale: “Oggi facciamo una “fotografia” della nostra comunità, perché questo campo riassume tutto ciò che è Valmadrera: voglia di fare e generosità sono le caratteristiche principali dei valmadreresi che hanno intravisto in questo progetto l’opportunità di fare qualcosa di grande e hanno lavorato ininterrottamente per realizzarlo. Lo sport è importante strumento di integrazione – ha continuato – e in una cittadina come la nostra, aperta e multiculturale, fare lavoro di squadra è fondamentale”.
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Ospiti d’onore dell’importante momento di festa sono stati Antonio Rossi, Sottosegretario allo Sport della Regione Lombardia che ha portato i saluti della Giunta e del Presidente Fontana nonchè Carlo Tavecchio, ex Presidente della Figc. Il primo ha voluto augurare ai giovani atleti presenti in sala di non smettere mai di credere nei loro sogni: “Costruire un impianto sportivo equivale a costruire una scuola: in entrambi i luoghi si inizia a crescere e a “tirare fuori le unghie”, con la speranza di maturare e realizzare i propri desideri”, ha commentato. “Non pensate che il fatto di allenarvi in oratorio sia una cosa da poco: molti – io stesso – sono partiti dai centri ricreativi, proprio per la loro centralità all’interno della società”. Anche Tavecchio ha voluto esprimere tutta la propria gratitudine per l’impegno dimostrato dal Comitato Promotore e da tutti coloro che hanno voluto finanziare la costruzione del nuovo campo: “Il calcio giocato negli oratori è un vero spettacolo, è genuino, appassionante – ha affermato – Voi della Polisportiva Valmadrera regalate l’opportunità di crescere all’insegna dello sport a oltre 450 giovani: vi faccio i miei più grandi complimenti, perché permettete loro di trovare lo spazio che meritano, attraverso un’eccellente collaborazione tra società civile, società religiosa e politica”.

Guerino Farina e Giovanni Colombo

Antonio Monti, Presidente della Polisportiva, si è detto “emozionatissimo e immensamente grato”: “Il sentimento che voglio esprimere a tutti è quello di una riconoscenza davvero indescrivibile per la conclusione quest’opera: spero che anche le famiglie valmadreresi potranno comprenderne il grande valore, che va al di là di quello meramente economico”, ha affermato. “Quello che ci auguriamo è che l’oratorio possa diventare ancor di più un luogo di aggregazione. Oggi, davanti al nuovo sintetico, mi sento come quando ero giovane, ritorno lo stesso ragazzino che si allenava qui decenni fa”.
Particolarmente entusiasti anche il Presidente de “I Bindun” Romano Parnigoni e il suo vice Beppe Baresi, ex maglia nerazzurra nonché grande amico del compianto Italo Fumagalli. Entrambi hanno voluto ringraziare la Polisportiva locale e la Parrocchia di Valmadrera per aver messo a disposizione di bambini e ragazzi un nuovo campo su cui crescere sportivamente, ma anche e soprattutto umanamente, “all’interno di una società che spesso va troppo veloce e non consente loro di godersi la gioventù”.

Marco Grassini

A concludere sono intervenuti il Vicepresidente Regionale della Lega Nazionale Dilettanti Marco Grassini, col delegato di Lecco Giovanni Colombo e Guerino Farina. Il primo ha definito la Polisportiva “un’eccellenza nel panorama sportivo del territorio lecchese”. “Ho seguito tutte le fasi della realizzazione del sintetico e so quanta dedizione e quanto impegno siano stati messi per raggiungere questo importante obiettivo: quando c’è sinergia tra le diverse “componenti” di una comunità, tutti gli obiettivi possono essere realizzati. Grazie e complimenti a tutti voi”, ha concluso.

Il calcio d'avvio con Beppe Baresi

Al termine della cerimonia inaugurale i festeggiamenti sono proseguiti con una ricca merenda offerta ai numerosissimi presenti e con i tornei di calcio delle categorie Esordienti e Giovanissimi. Infine, è andata in scena una partitella tra i papà e gli educatori dell’oratorio. Il campo è rimasto aperto per tutta la serata, sino a quando gli appassionati di calcio e gli atleti della Polisportiva non hanno esaurito le loro energie sul brillante manto verde, protagonista indiscusso della lunga giornata di festa.
Marta Colombo
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