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Scritto Venerdì 11 gennaio 2019 alle 10:43

Rifiuti: il sindaco di Pescate De Capitani propone una visita agli impianti di Contarina Spa

Una visita guidata agli impianti di Contarina Spa, nel trevigiano, per verificare di persona i metodi adottati da una società all’avanguardia nel trattamento dei rifiuti: questa l'ultima idea del sindaco di Pescate Dante De Capitani che – dopo la lettera inviata pochi giorni fa alla Provincia di Lecco per richiedere la riasfaltatura delle strade di sua competenza e la revoca dei limiti di velocità fissati in alcuni tratti del territorio comunale a 30 km/h – quest’oggi ha scritto anche a Silea Spa. Nessuna lamentela, questa volta, ma una proposta che, nelle intenzioni del primo cittadino di Pescate, dovrebbe vedere coinvolti gli amministratori comunali del territorio, ma anche una rappresentanza dei comitati sorti in questi anni, “perché la problematica dei rifiuti va condivisa il più possibile visto che non riguarda solo l'ambiente ma anche la salute di tutti”. “Già nell'autunno nel 2016 Silea aveva organizzato una visita agli impianti di trattamento rifiuti a freddo di Este a cui aveva partecipato una corposa delegazione di amministratori comunali del territorio, io e il mio Vice compresi, ma quegli impianti non mi avevano convinto” spiega De Capitani. “A loro avevo preferito sicuramente il nostro termovalorizzatore, che avevo ritenuto e ritengo di gran lunga più efficace, ma se esistono impianti migliori e all'avanguardia, come mi dicono siano quelli di Contarina Spa, credo che sia giusto verificarlo di persona visto che siamo proprio noi sindaci i responsabili della salute dei nostri cittadini. Credo poi che, alla luce dei vari studi sanitari presentati nei mesi scorsi sulle ricadute dei fumi e delle relative polveri sul suolo dei paesi del circondario, vadano predisposti ulteriori approfondimenti. E anche se il territorio Pescate non sembra influenzato da questo inquinamento perché protetto dalla barriera naturale del Monte Barro é indubbio che ĺa situazione sia ben lungi dall'essere completamente sotto controllo e quindi vadano intraprese strade che puntino sulla conoscenza, l’innovazione e le nuove tecnologie nel trattamento dei rifiuti”.
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