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Scritto Sabato 12 gennaio 2019 alle 16:43

I Ragni sul Cerro Torre: era il 13 gennaio 1974

I membri della spedizione del 1974
Era domenica anche il 13 gennaio 1974, quarantacinque anni or sono, quando quattro Ragni di Lecco arrivavano alle 17.45 sulla cima del Cerro Torre dal versante Ovest in Patagonia, concludendo vittoriosamente la spedizione del centenario di fondazione della sezione CAI di Lecco. Il vice-capo spedizione, Gigi Alippi, prima della partenza, nel novembre 1973, aveva dichiarato: “Questa impresa è intesa a festeggiare nel modo più degno il centenario di fondazione del Club Alpino Italiano di Lecco e vuole rinverdire gli allori del glorioso sodalizio, risolvendo quello che è universalmente ritenuto uno dei problemi alpinistici ancora da risolvere, cioè il versante Ovest del Cerro Torre, in Patagonia”.
    Quattro uomini erano stati scelti per l’assalto finale: Casimiro Ferrari, Giuseppe Negri, Daniele Chiappa e Mario Conti. I quattro raggiunsero il Cerro Torre superando la terribile parete che diverse volte aveva respinto l’assalto. I Ragni facevano sventolare al vento la bandiera tricolore italiana, il vesillo della città di Lecco ed il guidoncino del gruppo Ragni CAI. Un missionario di Galbiate, padre Giovanni Corti, comunicò telefonicamente a Lecco la bellissima notizia dallo sperduto villaggio di Rio Gallegos.
    Dodici componenti formano la spedizione al Cerro Torre: dieci Ragni e due aggregati prendono il volo da Linate per il sud America. Oltre ai già citati vi erano Gigi Alippi, Giuseppe Lafranconi, Ernesto Panzeri, Claudio Corti, Angelo Zoia, Lorenzo Acquistapace, Sandro Liati e Mimmo Lanzetta.
    Riccardo Cassin, nell’assumere la presidenza della sezione CAI di Lecco aveva dichiarato “Sono ritornato alla presidenza della nostra sezione nell’anno del centenario ed ho assunto questo gravoso compito con la certezza che i nostri soci, giovani ed anziani, daranno il loro appoggio morale e materiale per incominciare i secondi 100 anni con un’attività degna della tradizione alpinistica lecchese. Cento anni fa i lecchesi fondarono la ventesima sezione a livello nazionale del CAI e da quel lontano 1874 è incominciata la storia dell’alpinismo lecchese, con il passare degli anni, si è portato all’avanguardia nazionale e, possiamo dire, anche internazionale”.
   
Mario Conti
Quarantacinque anni dopo il Cerro Torre solo Mario Conti, detto Zenin, classe 1944, lecchese del quartiere San Giovanni, in contrada Varigione, è rimasto a rievocare quella storica impresa. Conti è stato presidente dei Ragni ed ora abita a Sondrio. Il prossimo 7 febbraio raggiungerà la Patagonia, per via aerea da Londra a Buenos Aires; sarà la sua sedicesima visita in questa terra lontanissima dopo la prima avvenuta con il Cerro Torre. Andrà sulle orme di Casimiro Ferrari, che nel 1974 guidò la spedizione e che è deceduto nel 2001. Incontrerà anche una troupe della TSI, la televisione della Svizzera italiana, che sta realizzando un documentario proprio sul Ragno lecchese.
    Diversi organi di informazione sottolinearono, nel 1974, che l’anno della celebrazione centenaria si apriva nei migliori dei modi: il Cerro Torre era la nuova stella di una straordinaria costellazione dei Ragni di Lecco, dal McKinley ’61 al G IV, all’Jiriskanka, ed altre.
Aloisio Bonfanti
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