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Scritto Mercoledì 16 gennaio 2019 alle 12:37

Anche quest'anno i marciatori lecchesi alla ''Montefortiana''

Una pattuglia giallorossa degli Amici di Pian Sciresa, in Malgrate, guida anche quest’anno la partecipazione lecchese alla grande marcia del prossimo 22 gennaio a Monteforte d’Alpone, in provincia di Verona, che risulta per numero di iscritti tra le prime gare al mondo. E’ ormai da oltre trent’anni che Pian Sciresa di Malgrate è presente alla camminata sui Colli Euganei, alla marcia dei 18.000 che prende il via con la partenza delle 8.30. L’organizzazione della “Montefortiana” è affidata al gruppo sportivo dilettantistico Valdalpone de Megni, sorto nel 1973: conta su centinaia di collaboratori distribuiti lungo il percorso e nei punti logistici più difficili.


Un gruppo di marciatori giallorossi

Quest’anno, domenica prossima 22 gennaio, la comitiva lecchese muoverà alle ore 5 con bus dal piazzale del V Alpini, in Malgrate. Vi saranno, oltre ai camminatori di Pian Sciresa, guidati dal veterano Ezio Colombo (classe 1935, protagonista di maratone in varie parti del mondo), appassionati di Lecco, Paina di Giussano, Rogeno ed altre località, per un totale di 62 partecipanti. I lecchesi saranno impegnati su diversi percorsi, come prevede la manifestazione, che richiede un’organizzazione colossale, tanto che, per fare un esempio, il ristoro affidato all’associazione cacciatori disporrà di 300 litri di latte e 200 di cioccolata, mentre quello di Soave, a cura degli Alpini, vedrà un consumo previsto in 15 quintali di minestrone. La marcia dei 18.000 a Monteforte d’Alpone è gemellata con la maratona di New York, per cui è tradizione lo scambio di cortesie alla presenza del console americano. E’, invece, consuetudine dei malgratesi e dei loro amici concludere la giornata veronese in un noto ristorante di Valeggio sul Mincio, dove la più che apprezzata specialità locale è quella dei raviolini alla lepre. Sarà occasione per recuperare le fatiche della marcia di Monteforte. Valeggio sul Mincio, comune di 15.000 abitanti in provincia di Verona, è a due passi dal lago di Garda, e presenta, tra altre memorie storiche, il castello scaligero e il ponte visconteo.
A.B.
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