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Scritto Lunedì 21 gennaio 2019 alle 09:46

Lecco: più tutele con il contratto nazionale della sanità privata, presidio alla Mangioni


E' dal 2005 che gli operatori della sanità privata non aggiornano il loro contratto nazionale con le organizzazioni rappresentative, ovvero la ARIS (Associazione Religiosa Istituti Socio-Sanitari) e la AIOP (Associazione Italiana Ospedalità Privata).

Franca Bodega di FP CISL e Italo Bonacina di FPL UIL del Lario

Secondo i quasi 150mila lavoratori, sparsi in tutta Italia, di cui più o meno 2mila nel lecchese, è giunta l'ora di regolarizzare quel contratto "perché a queste condizioni (economiche soprattutto) non si può più sottostare". Un concetto espresso con decisione questa mattina, lunedì 21 gennaio, dagli operatori della clinica Mangioni di Lecco scesi in strada a protestare con le principali sigle sindacali. Due ore di presidio davanti alla casa di cura di via Leonardo Da Vinci per fare arrivare ad AIOP e ARIS un messaggio ben chiaro: la pazienza è finita.

''Il contratto della sanità privata è fermo da 12 anni ed è ora che ARIS e AIOP, quindi parliamo di strutture sanitarie private e in buona parte religiose profit, ne accettino il rinnovo'' ha commentato Franca Bodega di FP CISL, presente al presidio con il collega Italo Bonacina di FPL UIL del Lario e un rappresentante della CGIL. ''In Lombardia, cioè nel nostro caso, la sanità privata non è più solo sussidiaria ma complementare. Quella che viene erogata dai gruppi sanitari privati equivale al servizio pubblico, che però a maggio di quest'anno ha rivisto il contratto nazionale per i suoi operatori, che pure era fermo dal 2009''.

Le figure per cui i sindacati si battono ormai da tempo sono quelle note a tutti e presenti, come è ovvio che sia, tanto nel pubblico quanto nel privato: OSS (operatori socio sanitari), infermieri, fisioterapisti, psicologi, assistenti e tanti altri. E il territorio lecchese non è certo sprovvisto di strutture private che si fanno carico di malati e anziani. Tanto per citarne alcune, oltre alla casa di cura Mangioni a Lecco c'è anche la Talamoni, e poi Villa Beretta di Costa Masnaga, la Nostra Famiglia di Bosisio con le sue sedi anche nel capoluogo di provincia e a Mandello.

In tutto, si diceva, le persone impiegate in queste strutture sono circa 2mila. ''La contrattazione che si sta tenendo tra Roma e Milano sta andando avanti da troppo tempo'' ha affermato Franca Bodega. ''Il 30 gennaio andremo in Regione e organizzeremo un sit-in per ribadire il nostro disappunto''. Un sentimento condiviso ed espresso dai dipendenti della clinica Mangioni anche attraverso striscioni e cartelli esposti nel presidio di lunedì mattina.
A.S.
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