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Scritto Giovedì 07 febbraio 2019 alle 08:10

Nasce 'Noi per Lecco', movimento d'opinione e d'ascolto fondato da Ezio Venturini

C'è un nuovo soggetto politico in città. Non è una lista - per il momento - ma un semplice "movimento d'opinione e d'ascolto". Il suo nome è Noi per Lecco e tra i promotori c'è Ezio Venturini, consigliere comunale dell'Italia dei valori durante la prima giunta Brivio e assessore all'Ambiente dal 2015 fino al rimpasto dello scorso ottobre, quando ha rotto da un lato col sindaco che lo ha messo in panchina e dall'altro con la lista di Vivere Lecco di cui era espressione, rappresentata a Palazzo Bovara da Dario Spreafico. 

Ezio Venturini

"In questi quattro anni - spiega Venturini - la lista di Vivere Lecco non ha realizzato nulla di quello che ci eravamo immaginati nel 2015, perché il consigliere Spreafico non ha mai raccolto gli spunti e i suggerimenti delle persone del gruppo, salvo la proposta sui posteggi blu gratuiti per le auto ibride ma anche in quel caso ha fatto una pasticciata proponendo una delibera e poi un ordine del giorno, quando lo strumento che avrebbe dovuto usare era quello della mozione".  Se fino ad ottobre gli unici due rappresentanti di Vivere Lecco in Consiglio comunale non potevano certo andare l'uno contro l'altro, una volta dismessi i panni dell'assessore Venturini e i suoi sostenitori hanno affrontato questi dissidi interni, decidendo di uscire dalla lista civica. "Non potevamo però rimanere con le mani in mano, il gruppo di persone c'è ed è ancora motivato a portare avanti idee e progetti per la città, così abbiamo deciso di creare una nuova realtà", ha aggiunto. I compagni di Venturini nella nuova avventura sono Vania Magenta, Ciro Lamberti, Giovanni Moscato, Susan Mwangi, Luigi Mauri, Lucia Francesca Goretti: non sono ancora una lista civica e non stanno pensando concretamente alle elezioni del 2020. "Per ora siamo un gruppo di opinione, cerchiamo di portare avanti delle idee e dei progetti che ci stanno a cuore per la città. Come ad esempio il parco cani: da assessore all'Ambiente ci avevo molto investito, lo studio di fattibilità è stato depositato a settembre e poi non se ne è saputo più nulla; come anche del regolamento per gli animali".

Il logo

Ma, ha precisato ancora Venturini, questo non è un gruppo solamente ambientalista e animalista com'era nato Vivere Lecco, quella sensibilità resta forte e sentita all'interno delle persone che hanno deciso di credere nel nuovo progetto, ma l'orizzonte è più ampio. Non a caso, la prima presa di posizione pubblica assunta da Noi per Lecco riguarda il lavoro: "Indipendentemente dal colore politico credo che il problema non sia lavorare di sabato o di domenica, ma di quanto si è pagati e dal tipo di contratto che si è stipulato. Rifondazione assume posizioni assai fuori tempo in un mondo, che si sa, corre sempre più  veloce e se cammini rischi di maniere indietro, figuriamoci se non ci muoviamo e stiamo  fermi al posto fisso o al rifiuto di lavorare nei giorni festivi. Operatori ecologici, operai a ciclo continuo, ospedali, forze dell'ordine, aeroporti, trasporti su ferro o gomma cosa dovrebbero fare? Tutti quelli che sono contrari al lavoro festivo dovrebbero rifiutarsi di   andare a mangiare al ristorante, prendere un gelato, andare a vedere un film al cinema, prendere un autobus, un treno, leggere un giornale e starsene pacificamente a casa elocubrando ideologie fuori tempo".
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