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Scritto Sabato 09 febbraio 2019 alle 13:38

Lecco ricorda i martiri delle foibe e gli esuli: 'la conoscenza antidoto alla violenza'

Magna Istria di Cristina Mantis: questo il film scelto da Prefettura, Comune e Provincia di Lecco in occasione del Giorno del Ricordo, istituito con la legge 92 del 30 marzo 2004.

Il sindaco Virginio Brivio, il Prefetto Liliana Baccari, il Presidente della Provincia Claudio Usuelli,
il comandante provinciale della Finanza Massimo Dell'Anna e quello dei Carabinieri Pasquale Del Gaudio

Il documentario è stato proiettato questa mattina in sala don Ticozzi dopo la brevissima cerimonia istituzionale sul lungolago con la simbolica deposizione di una corona di fiori ai piedi dell'indicazione toponomastica "Riva Martiri delle Foibe", voluta per ricordare il sacrificio di tutti quegli italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia assassinati durante il secondo conflitto mondiale e nell'immediato dopoguerra dai partigiani jugolasvi. Sparuta la presenza di cittadini, al netto dei rappresentanti degli Enti coinvolti, delle forze dell'ordine e delle associazioni che rappresentano gli esuli giuliano-dalmati, con le bandiere delle loro terre natie listate a lutto.

E' stato il sindaco Virginio Brivio, a spiegare come mai si sia optato per proporre Magna Istria, pellicola che narra di un viaggio alla ricerca di un'antica ricetta andata persa, quale veicolo per far riaffiorare l'eco delle tragiche e dolorose vicende di chi ha conosciuto la morte o ha dovuto abbandonare tutto per poi non essere riconosciuto come italiano in Patria: "la scelta del film è un tentativo per dare più risalto alla conoscenza concreta" ha detto il primo cittadino.

L'omaggio floreale

Alcuni dei 7 esuli presenti alla cerimonia da tutta la Provincia di Lecco

"Magna Istria permette di capire anche il prima di quell'esito tragico che è l'esodo che conosciamo. Permette di capire cosa ha voluto dire lo sdradicamento. La conoscenza - ha concluso Brivio - è il primo antidoto alla violenza", concetto questo espresso anche dal Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli. "Che tacciano le armi e si spalanchino le bocche" ha affermato, indicando nel dialogo la strada per la risoluzione dei problemi, ricordando altresì come non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B.

"Oggi ricordiamo una brutta pagina della nostra storia, una pagina per troppo tempo strappata" ha detto a tal proposito il Prefetto Liliana Baccari. "Oggi siamo qui per comprendere le ragioni. Dobbiamo seguire però la via della riconciliazione", l'invito finale, prima di lasciare spazio alle immagini del film.
A.M.
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