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Scritto Domenica 10 febbraio 2019 alle 16:18

Lecco: Don't worry, be happy, concerto per i 10 anni di amicizia tra Crams e La Goccia

Grande successo per il concerto teatrale “Dont'worry, be happy!” svoltosi nel pomeriggio di sabato 9 febbraio presso la Casa dell'Economia di via Tonale. L'esibizione, che ha visto succedersi e sovrapporsi parti strumentali, cantate e recitate, nasce dall'ormai decennale collaborazione tra il Crams di Lecco e l'associazione La Goccia, che si occupa di organizzare attività per ragazzi con disabilità e il cui sodalizio offre ogni anno spettacoli che rappresentano la possibilità di stare insieme, rispettare l'altro e valorizzare la relazione attraverso la musica.

Sono proprio questi i valori messi al centro del progetto Young Orkestra, che, come ci spiega Francesca Arrigoni, “è un laboratorio di musica d'insieme con gli allievi più giovani del Crams; l'idea di fondo è imparare a stare in un'orchestra, un'esperienza che ti insegna il rispetto dell'altro, la capacità di attendere tuo momento, di rispettare le pause di silenzio e la potenza della collaborazione: se tutto si incastra a dovere poi il risultato è potente”.

Sottolineando la tendenza da parte della scuola di musica lecchese a collaborare, Francesca ci racconta come il sodalizio con i ragazzi della Goccia sia ormai diventato una tradizione: grazie allo studio e all'introduzione del Soundbeam è stato infatti possibile costruire una collaborazione concreta tra i ragazzi della Goccia e gli allievi del Crams.

Il maestro Maurizio Rocca infatti, lavora con gli 11 ragazzi della Goccia coinvolti ponendo al centro dell'attività musicale il corpo attraverso l'utilizzo del Soundbeam collegato al computer e quindi a diversi suoni e melodie pre-impostate. Come spiegatoci dal maestro, lo strumento “è una sorta di rilevatore di movimento, il cui funzionamento è simile a quello di un radar: i suoi sensori proiettano nello spazio un fascio di ultrasuoni che, incontrando un ostacolo, rimbalzano indietro alla sorgente; in questo modo i movimenti corporei, compiuti all'interno del raggio, vengono intercettati e tradotti in segnali Midi a seconda della direzione e della velocità dell'oggetto in movimento”.

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Il contributo dei ragazzi, 8 alle tavolette (che vengono premute e, collegate al computer, producono suoni pre-registrati) e 3 ai sensori, ha permesso di accompagnare il concerto del pomeriggio attraverso intermezzi musicali e rumori che riproducono ambienti sonori precisi (rumore del traffico, clacson, campanelli..).

“I ragazzi sono entusiasti del progetto che ormai va avanti da 12 anni; il soundbeam è funzionale, grazie all'approccio richiesto, ad assolvere alcune necessità dei ragazzi coinvolti, che possono in questo modo esprimersi liberamente (e musicalmente) attraverso il loro corpo” ci spiega Francesca, operatrice volontaria dell'associazione. Lo spettacolo di oggi è incentrato sul tema della felicità; la storia di Dolores, un fattorino che consegna dei pacchi molto particolari che contengono le felicità perdute è il prodotto del lavoro compiuto da Elena Lo Muzio, scrittrice lecchese che, dopo la pubblicazione di un libro qualche anno fa è al lavoro per produrne un altro.

La pigrizia del fattorino porta a mischiare le scatolette e a consegnarle erroneamente: questo fatto induce le persone coinvolte a vivere esperienze mai fatte – dal signore anziano che gioca a pallone in un campo da calcio ad una signora solitaria che si ritrova ad organizzare feste con molte persone – creando felicità condivisa. “Nel comporre lo spettacolo abbiamo chiesto ad alcune persone che conosciamo di mandarci dei messaggi vocali, riprodotti attraverso le tavolette, in cui ci dicono che cosa rende loro felici. Sono state coinvolte persone di svariate età e quindi comprendendo interessi disparati”.

Ad accompagnare Elena nell'attività recitativa Matteo Binda, voce fuori campo che ha seguito, con le tonalità profonde della sua voce, le avventure del pigro fattorino. Lo spettacolo è stato possibile grazie anche ai contributi della Fondazione Comunitaria Lecchese Onlus e agli spazi offerti per le prove alla Comunità via Gaggio. Una ventina di musicisti, tra i ragazzi de La Goccia e quelli del Crams, in aggiunta poi ai maestri presenti – Nadir Giori, Francesca Arrigoni, Paola Colombo e Maurizio Rocca – e agli attori, hanno regalato agli spettatori un pomeriggio ricco di musica e spensieratezza.
A.A.
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