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Scritto Martedì 12 febbraio 2019 alle 14:33

Civate: consegnati i lavori di ricostruzione del cavalcavia di Isella, da oggi 340 giorni per concludere l'opera

Sono stati consegnati questa mattina, presso il comune di Civate, i lavori di abbattimento e ricostruzione del cavalcavia di Isella sulla Milano – Lecco, chiuso alla viabilità dal 2 novembre 2016 per motivi di sicurezza. L’Anas ha infatti affidato alla Preve Costruzioni S.p.A. di Roccavione, l’impresa risultata aggiudicatrice dell’opera lo scorso 26 novembre, gli interventi che – come sottolineato dagli stessi tecnici – “prevedono un investimento di circa 2,4 milioni di euro e un totale di 340 giorni”. A firmare il verbale di consegna dell’intervento Matteo Preve, Direttore tecnico dell’omonoma ditta, presente insieme al padre per l’importante occasione.


Al centro Giovanni Salvatore


Al centro Dino Vurro



“La scadenza per la consegna è fissata per il 17 gennaio 2020”, ha spiegato l’Ingegner Giovanni Salvatore, capo centro manutentorio del Compartimento della Viabilità per la Lombardia di Anas, che ha illustrato brevemente il cronoprogramma dei lavori, che prenderanno il via con la bonifica bellica dell’area – i cui tempi saranno dettati dal genio militare -, per poi proseguire con la demolizione parziale dell’impalcato, che riguarderà la metà della campata che volge a Isella. “Così facendo realizzeremo la nuova spalla del viadotto, garantendo tuttavia il passaggio pedonale. Per quanto riguarda la parte che tende a Civate, invece – ha continuato l’ingegnere – il sovrappasso esistente è in diagonale e la spalla è libera: non sarà pertanto necessario demolirla. Entrambe le strutture di sostegno saranno in cemento armato e basate su pali di fondazione”.


L'AD Massimo Simonini



Seguiranno poi la fase di costruzione dell’impalcato metallico, lungo 50 metri, a campata unica e con una pista ciclopedonale, e per finire la demolizione dell’attuale struttura. “Tale modalità consentirà di realizzare un’altezza tra la statale sottostante e il nuovo cavalcavia ben maggiore di quella precedente, salvaguardando in tal modo la nuova opera da accidentali impatti di veicoli fuori sagoma in transito sulla SS36. Si renderanno naturalmente necessarie delle chiusure della Statale 36, probabilmente notturne, le cui date verranno stabilite da Anas con l’obiettivo di creare meno disagi possibili agli automobilisti”.




Particolarmente soddisfatto Massimo Simonini, Amministratore Delegato e direttore generale di Anas: “La consegna dei lavori di ricostruzione del cavalcavia di Civate è il risultato della fattiva collaborazione fra Anas e gli Enti locali e rappresenta un obiettivo importante per il territorio. La sua chiusura al traffico ha creato importanti disagi agli abitanti della frazione Isella che si sono trovati, dall’oggi al domani, isolati dal resto del paese. Anas è intervenuta stringendo al massimo i tempi necessari per la progettazione e per la procedura della gara e oggi formalizziamo l’atto di consegna che concretizza il via libera all’avvio degli interventi, che partiranno già nei prossimi giorni. Un ringraziamento particolare – ha proseguito Simonini – va al Sindaco Baldassare Mauri per aver chiuso anticipatamente il ponte, onde evitare che crollasse o ci fossero degli incidenti: non è facile prendere scelte simili, specie quando coinvolgono la comunità, e per questo merita un plauso”. L’AD ha inoltre garantito la realizzazione del nuovo viadotto in tempi analoghi a quelli necessari per la ricostruzione del vicino ponte di Annone: “Sarà un’opera che il Comune apprezzerà e, con esso, i cittadini e i numerosi automobilisti che ogni giorno transitano sulla 36, ne sono certo”.



A sinistra Matteo Preve

Dino Vurro, responsabile del Coordinamento Territoriale Nord Ovest di Anas, affiancato dagli ingegneri Salvatore Campione, Umberto Riera, Marco Angelo Bosio e Angelo Gemelli - Capi Compartimento rispettivamente della Liguria, della Valle d’Aosta, della Lombardia e del Piemonte – ha inoltre sottolineato l’importanza per l’intera comunità della ricostruzione del cavalcavia: “Il ponte non è di proprietà di Anas, ma l’interesse prevalente è quello pubblico. La cosa più importante è consentire ai trasporti eccezionali – e quindi all’economia – di poter ripartire e, soprattutto, ai residenti di potersi recare in centro paese senza allungare notevolmente il proprio tragitto”.


Il sindaco Baldassare Mauri



Particolarmente emozionato il primo cittadino Baldassare Mauri, che da tempo attendeva l’avvio dell’opera e che ha voluto evidenziare “la grande professionalità dei tecnici Anas e la serenità con cui si sono posti l’obiettivo di ricostruire il cavalcavia”. “Ciò ci ha molto aiutati anche nell’approcciarci ai circa 350 cittadini di Isella che sono rimasti “tagliati fuori” dal paese in questi due anni. Questa è una giornata storica per Civate: ora ci aspettiamo che i lavori vengano svolti nei tempi più veloci possibili e con la massima professionalità. Da parte nostra garantiamo l'impegno a monitorare quello che sarà il nuovo viadotto, una delle opere più attese in tutto il circondario”.
M.C.
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