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Scritto Mercoledì 13 febbraio 2019 alle 19:26

L'oratorio del futuro: prima assemblea il 15 a San Giovanni

Come sarà l’oratorio del futuro? E’ il tema dell’assemblea della comunità parrocchiale di Laorca-Rancio-San Giovanni, convocata per venerdì 15 febbraio, alle 20.45, presso il Salottone, in quartiere San Giovanni. Si tratta del primo incontro di un percorso in tre tappe sino al prossimo mese di maggio, dove tutti sono invitati a studiare, proporre, riflettere su un oratorio del futuro che abbia l’obiettivo di essere sempre più vissuto, condiviso, significativo e, quindi, formativo ed educativo. Interverrà don Stefano Guidi, direttore della Federazione Oratori Milanesi: l’introduzione sarà del parroco della comunità pastorale di Laorca-Rancio-San Giovanni, don Claudio Maggioni, che sottolinea: “Tutte, proprio tutte le realtà e le persone della comunità pastorale Beati Mazzucconi e Monza si sentano invitate e coinvolte su un problema di primaria importanza che si proietta nel cammino educativo delle nuove generazioni”.


Il parroco don Claudio Maggioni

Il primo incontro di venerdì porterà a riflettere e a scoprire un oratorio con le sue vecchie e nuove potenzialità. Saranno identificate cinque aree principali come strumento di formazione e di lavoro: iniziazione cristiana e bisogni dei ragazzi; preadolescenti ed adolescenti; realtà giovanili; sport; tempo estivo. "Dopo una prima parte di presentazione e definizione – precisa sempre il parroco don Claudio – sulle potenzialità ed i fini dell’oratorio, ci divideremo in piccoli focus group, ciascuno dei quali avrà il compito di sognare per ogni area loro affidata lo sviluppo e le azioni che si possono mettere in campo”.



Nella lettera di presentazione dell’appuntamento di venerdì 15 febbraio, don Stefano Guidi, direttore della FOM diocesana, sottolinea che “si intende proporre un progetto che abbia l’obiettivo di accompagnare ad identificare i passi reali per arrivare a costruire l’oratorio del domani”. Il parroco don Claudio, dal canto suo, ringraziando don Stefano e collaboratori per la disponibilità ad accompagnare le tappe di riflessione e di proposta, ha detto: “Noi cercheremo di farci trovare pronti e presenti”. Insomma c’è un invito pressante a crescere insieme ed a guardare lontano. I partecipanti sono pregati di segnalare la presenza per motivi organizzativi a: sangiovannidilecco@chiesadimilano.it , oppure WA 335.6492489. Intanto, quasi per sottolineare che l’oratorio rimane quello della dottrina cristiana, è stato reso noto che giovedì 21 febbraio, alle ore 20.30, avrà luogo un incontro formativo per le catechiste di iniziazione cristiana. Domenica 24 febbraio è stata, invece, programmata un’intera giornata presso l’abbazia cistercense di Piona in alto Lario. Vi sarà un incontro per adulti con don Walter Magnoni, responsabile della pastorale del lavoro. E’ prevista inoltre una visita guidata alla storica abbazia che dal 1937 vede la presenza di una comunità di monaci della Congregazione della plurisecolare Abbazia di Casamari, collocata nel Comune di Veroli, in provincia di Frosinone, e risalente al 1200. E’, quest’ultima, la casa madre di una congregazione che oggi conta circa 200 monaci in 18 monasteri che, oltre in Italia, sono presenti negli Stati Uniti, Eritrea, Etiopia e Brasile.
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