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Scritto Sabato 16 febbraio 2019 alle 09:00

Lago: lui, lei e... l'altro. Coppia a giudizio per una supposta unione di convenienza

È sposata ma… tutto il paese sa che frequenta un altro uomo. Sembra la trama di una telenovela e invece è quanto è emerso venerdì nelle aule del tribunale di Lecco. Al centro della vicenda giudiziaria ci sarebbe una coppia di stranieri residenti in un comune dell'alto lago, sposata dal 4 settembre del 2015. Peccato che la donna, una ventisettenne di origine thailandese, venga vista “passeggiare” con un altro straniero, diverso dal marito (anche lui extracee, nativo dal Kosovo, classe 1976).
Un strano intreccio amoroso che ha fatto scattare -dopo le indagini operate dalla Questura prima e dalla Polizia Locale poi- l’accusa di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico ai sensi dell’articolo 483 del codice penale. Secondo la tesi accusatoria infatti, la coppia si sarebbe unita in matrimonio solamente per convenienza, in modo da far ottenere ad uno dei due la cittadinanza italiana (in questo caso specifico, essendo la ragazza già formalmente cittadina italiana, al kosovaro). A sostegno dell’accusa, risulterebbe infatti che la “lei” viva in un appartamento con “l’altro”, proprio dove risulta residente anche il “lui”.
Il “mistero” amoroso verrà risolto probabilmente nella prossima udienza, fissata -per discussione- al prossimo 12 luglio.
B.F.
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