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Scritto Lunedì 25 febbraio 2019 alle 12:57

Lecco: la cassa integrazione torna a salire. Il settore metalmeccanico il più in difficoltà

E' allerta cassa integrazione nelle Provincie di Como e Lecco. Secondo il primo rapporto firmato dalla UIL del Lario quest'anno, la richiesta di ore di cassa integrazione totale da parte delle imprese dei due territorio nel gennaio appena trascorso, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, è stata superiore nel lecchese del 31,4% e nel comasco addirittura del 290,9%. ''A pesare sulla crescita della richiesta è, per Como, la situazione del settore tessile'' chiarisce la UIL.
''Mentre in provincia di Lecco è il settore Metalmeccanico ad incidere, con un aumento del 167,6% di richieste rispetto ad un anno fa''. Sempre porgendo l'attenzione sul territorio lecchese, rimangono invariate le situazioni della cassa integrazione in deroga (di fatto azzerata vista la cessazione dell'ammortizzatore sociale) e di quella straordinaria, che invece ha Como ha avuto una flessione di +90,8%. E' aumentata invece in entrambe le provincie la cassa integrazione ordinaria: +31,4% a Lecco e + 83,3% a Como. I lavoratori ''colpiti'' dall'emergenza occupazionale nelle loro aziende sono stati, a gennaio, in tutto 259 nel lecchese (62 in più rispetto al 2018), ben 3.575 nel comasco (+2.660 rispetto all'anno scorso).

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